venerdì 22 novembre 2013

PIETRO COLUCCI OSPITE DELL’EVENTO “ETICA E RESPONSABILITÀ DELLA CONSULENZA”

Si è tenuto lunedì 18 novembre presso Palazzo delle Stelline (Milano) il convegno Etica e responsabilità della consulenza, organizzato da Confindustria Assoconsult. Nel corso dell’incontro è stato presentato il Codice Etico delle Imprese di Consulenza in Italia, realizzato sulla base di un’analisi internazionale e grazie al coinvolgimento di un numero significativo di associate. L’evento prevedeva anche un dibattito più ampio focalizzato sugli investimenti per la consulenza decisi dalle imprese e dalle Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di una crescita di competitività ed efficienza. Al convegno ha partecipato anche Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia, chiamato a portare la sua esperienza sul tema e a discutere in una tavola rotonda coordinata da Enrico Sassoon, Direttore Responsabile Harvard Business Review Italia, con la presenza di Carlo Capé, Coordinatore della Commissione Assoconsult per il Codice Etico, Domenico Casalino, Amministratore Delegato di CONSIP, e Vilma Scorpino, Membro di Giunta di Confindustria Intellect.  

mercoledì 13 novembre 2013

ALLA FIERA DELLE SMART CITY PRESENTATO IL SISTEMA TRAMWAVE

Si è tenuta la scorsa settimana a Genova CPEXPO-Community Protection, fiera internazionale nella quale è stato presentato il sistema Tramwave. Un progetto innovativo, da città del futuro, che si basa sulla realizzazione di un complesso che fornisce energia a un tram a onda direttamente dal terreno, permettendo così ai mezzi pubblici un ingresso nei centri storici, non importa quali siano le condizioni atmosferiche. Oltre a questo è stato presentato anche il lampione intelligente, in grado di adeguare la sua luce per favorire un risparmio energetico e segnalare l’esaurimento della lampada quando è venuto il momento di sostituirla.

mercoledì 16 ottobre 2013

DALLE ALGHE ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA

I ricercatori del Gruppo Ricicla, unità derivata dall’Università di Milano, stanno lavorando a un progetto legato alla produzione di energia attraverso le alghe. Oltre alla riduzione degli inquinanti attraverso sostanze naturali, nel laboratorio, in collaborazione con l’Università di Pennsylvania, si stanno sperimentando le celle a combustibile microbiche.

Tali strumenti saranno in grado di produrre energia elettrica estraendola dalle sostanze organiche presenti nell’acqua reflua delle fognature. Questo non è il solo progetto innovativo in cantiere in Italia. Il polo di Lodi sta lavorando alla riutilizzazione dei fondi di caffè come fertilizzante e nel settore cosmetico.

Orange Fibre mira al recupero delle bucce d’arancia che verranno utilizzate come vestiti che, una volta indossati, rilascino vitamine nel corpo. Il progetto “Alimenta2Talent”, infine, è focalizzato sullo studio delle microalghe per la produzione di integratori alimentari e sulla proposta Flora conservation, ovvero l’abbellimento dei viali lombardi con piante autoctone.

lunedì 7 ottobre 2013

CENTRALINE PER LE AUTO ELETTRICE NELLE NUOVE CASE DI PALO ALTO

Un piano regolatore generale porterà, nei prossimi mesi, una centralina per la ricarica dei veicoli elettrici in tutte le case di Palo Alto in costruzione.

La scelta, presa dal consiglio comunale, è stata dettata anche da fattori economici in quanto, in questo modo, ogni dispositivo avrà un costo di 200 dollari, contro i 2000 dollari che costerebbe se venisse installato in una casa già costruita.

venerdì 4 ottobre 2013

PIETRO COLUCCI INTERVIENE A TG LA7 SUL TEMA DELL’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA VERDE

Un servizio della rubrica di approfondimento “Cronache” di TG La7, dedicato al tema della consumo energetico.
L’amministratore delegato di Kinexia, Pietro Colucci, interviene in merito alla questione della discontinuità della fornitura energetica delle fonti rinnovabili in assenza di luce o vento:
“L’auto produzione significa che noi vorremmo e potremmo – tecnologicamente oggi è possibile – creare una community fra utenti, di piccola e media taglia per quanto riguarda le imprese, e del mercato retail, quindi dei singoli consumatori, per le famiglie che siano in grado di auto prodursi energia, in questo caso energia verde, creando una community che sia in grado di scambiarsi inizialmente informazioni ma anche di imparare a cedere energia fra utenti di un unico distretto commerciale, industriale o residenziale, risparmiando sui costi”
 
 
video

giovedì 26 settembre 2013

BERGAMO TERZA CITTÀ EUROPEA PER ENERGIE RINNOVABILI


Bergamo chiude al terzo posto nella “Res Champions League 2013”, competizione europea con sfide tra città sulle energie rinnovabili.

Il comune lombardo, segnalato da Legambiente, è stato premiato in Germania, a Kassel, guadagnandosi la piazza d’onore nella categoria dei “grandi comuni” (sopra ai 100.000 abitanti), superata soltanto da Perpignan Mediterranee (Francia) e Region Trier (Germania).

Le motivazioni di questo riconoscimento sono da attribuire all’impegno nell’efficienza energetica, nel contenimento dei consumi e nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Il premio è stato ritirato da Massimo Bandera, Assessore all’Ambiente, Energia e Opere del Verde di Palafrizzoni.

Bergamo è stata l’unica città italiana premiata alla gara europea.

giovedì 12 settembre 2013

IN ARRIVO PREMI PER I CITTADINI VIRTUOSI: E’ LA NUOVA STRATEGIA DEI COMUNI

In tutta l’Italia, i comuni cambiano strategia per invogliare i cittadini a rispettare le regole e mettere in pratica comportamenti socialmente responsabili.

Non puntano più su multe e punizioni ma piuttosto su premi e ricompense per chi agisce bene, all’insegna del “Think Pink”, pensa positivo.

Sono già numerose le città che, da nord a sud, hanno attuato questa nuova ed efficace procedura: a partire da una piccola cittadina della provincia di Vicenza, Arzignano, che ogni anno regala abbonamenti in palestra e city bike a tre selezionati cittadini tra quelli che scelgono il rispetto dell’ambiente e utilizzano la bicicletta per andare al lavoro, passando Forte dei Marmi (LU) che riduce la tassa sui rifiuti ai cittadini che effettuano il compostaggio in casa, fino a Crotone, una delle città con il maggior tasso di evasione fiscale. Il comune calabrese ha trovato una curiosa strategia per contrastare il problema e spingere gli stessi cittadini a farlo, chiedendo lo scontrino ai negozi che non lo rilasciano: tutti i cittadini che consegnano 100 scontrini fiscali ricevono un buono di 100€ da spendere nei negozi della città. Il sindaco soddisfatto commenta l’iniziativa ribadendo che ne hanno già ricevuti 12 mila.

Un’iniziativa, insomma, che fa bene ai portafogli e all’ambiente.

martedì 10 settembre 2013

SMART ENERGY EXPO: DAL 9 ALL’11 OTTOBRE A VERONA

In programma dal 9 all’11 ottobre, presso la Fiera di Verona, Smart Energy Expo, appuntamento imperdibile per gli attori del comparto energetico.

Molti gli elementi che verranno analizzati durante la manifestazione: i sistemi di monitoraggio e gestione di elettricità, calore e acqua; gli impianti per produrre energia attraverso le fonti rinnovabili; la cogenerazione ad alto rendimento; le biomasse e le auto elettriche.

La fiera sarà inaugurata dal Verona Efficiency Summit, un forum internazionale, con partecipazioni di prestigio, dedicato all’efficienza energetica. L’obiettivo del Summit è la creazione di un network tra imprese e operatori per lo sviluppo del settore.

lunedì 2 settembre 2013

ONLUS BETANIA: IL 12 SETTEMBRE KINEXIA E GSE INAUGURANO GLI IMPIANTI SOLARI

A seguito dell’adesione al progetto “GSE per il sociale”, Kinexia ha realizzato alcuni impianti solari per la Comunità di Betania.

L’inaugurazione, alla quale parteciperanno il Presidente Pietro Colucci e rappresentanti delle istituzioni, si terrà giovedì 12 settembre.

Betania è una Onlus che fornisce sostegno ai giovani che vivono in condizioni di disagio con lo scopo di aiutarli nella ricerca del lavoro e nella costruzione di una vita autonoma.

Per maggiori informazioni sull’evento:
http://www.kinexia.it/gruppo/export/sites/default/knx/ir/Corporate_Social_Responsability/immagini/betania_pieghevole_130809_esec_corr.pdf

giovedì 29 agosto 2013

WING 7, L’AQUILONE VERDE DI GOOGLE

Nuovo investimento green per Google che, attraverso la startup californiana Makani Power, sta dando vita al prototipo Wing 7.

Sorta di incrocio tra un piccolo aereo e un aquilone, il mezzo volerà attaccato a un cavo fra i 250 e i 600 metri, sfruttando le correnti atmosferiche per la produzione di energia pulita.

Questo progetto è solo l’ultimo di una serie di operazioni nel settore, come il programma RE<C per lo sviluppo di energie a basso costo o l’investimento in SolarCity.

Anche Apple e Microsoft stanno seguendo questa politica: la prima con il data center di Maiden, in North Carolina, i cui server vengono alimentati da una centrale fotovoltaica e da un impianto di celle combustibili, la seconda con la sede ecosostenibile di Lyngby (Danimarca).

martedì 20 agosto 2013

LA PISCINA ECOLOGICA CHE RISPETTA L’AMBIENTE

Chi non ha desiderato almeno una volta, in queste giornate di agosto, di avere una bella piscina in giardino?

In particolar modo quando si preferisce o si è costretti a rimanere in città durante le vacanze estive sono tanti coloro che scelgono la piscina al posto di una gita in spiagge affollate.

Dal Nord Europa arriva una novità che permette non solo di risparmiare un po’ di soldi nella realizzazione e il mantenimento di una piscina privata, ma anche di rispettare l’ambiente, evitando il ricorso a sostanze chimiche come il cloro: stiamo parlando delle biopiscine.

Una piscina naturale ed ecologica, che sfrutta le piante acquatiche come filtri naturali per la depurazione delle acque reflue e che costituiscono ottime pompe di ossigeno.

All’azione delle piante che riducono le sostanze inquinanti si aggiungono i batteri nitrificanti: in questo modo l’acqua è purificata e rimineralizzata.

Grazie al riciclo delle acque, l’assenza di prodotti chimici e il miglior inserimento nel contesto paesaggistico, le biopiscine rappresentano una soluzione altamente eco-compatibile.

 

Potete vedere alcune immagini di biopiscine al seguente link: http://www.tuttogreen.it/biopiscine-arriva-la-piscina-naturale-che-non-contiene-cloro/

 

lunedì 12 agosto 2013

TROVA LO YETI E VINCI UN VIAGGIO IN NEPAL

Il comitato EvK2Cnr, ente no profit che effettua ricerche in alta quota, ha lanciato un concorso online con in palio un viaggio in Nepal. L'obiettivo è semplice: trovare uno yeti.
Un altro scopo del gioco è la promozione della conferenza scientifica internazionale dedicata alla montagna e ai cambiamenti climatici High Summit 2013, in programma a Lecco dal 23 al 25 ottobre.

Per maggiori informazioni:

giovedì 1 agosto 2013

TURBINE GALLEGGIANTI IN MARE

Posti di lavoro per 318.000 persone ed energia elettrica per 145 milioni di famiglie?

Oggi è possibile grazie ai parchi eolici galleggianti. Lo sostiene il rapporto Deep Water della European Wind Energy Association (Ewea).

Secondo questo studio, le turbine galleggianti potrebbero essere già utilizzabili entro il 2017. Attualmente in Europa sono presenti solo due turbine eoliche ancorate a sottostrutture galleggianti e si trovano nel Mare del Nord e nell’Atlantico. A queste vanno aggiunte altre quattro strutture che sono in fase di test.

Proprio nel fiume Tamigi, poi, si trova il più grande parco eolico offshore del pianeta.

Si tratta di un settore in grande crescita e con significative potenzialità.

Il capo di analisi politica dell’Ewea, Jacopo Moccia, evidenzia l’importanza di un quadro normativo per la gestione della politica energetica dopo il 2020, necessario per sviluppo dell’eolico offshore in acque profonde.

lunedì 22 luglio 2013

RESIDENZIALE: IN ARRIVO L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO “DA BALCONE”

Il mercato dell’energia rinnovabile propone sempre molte innovazioni, tra queste c’è Pyppy Free energy for all, un pannello fotovoltaico che può essere utilizzato su balconi e terrazze.

Il sistema, corredato di ruote, produce energia che può essere utilizzata per alimentare tutti i dispositivi in bassa tensione e le apparecchiature a 230V.

Novità anche nel settore delle tecnologie per l’integrazione architettonica dei moduli prevedono anche un sistema di coperture fotovoltaiche a spiovente totalmente integrabile con le coperture in ardesia ceramica, oltre a una bio-tegola di design che si integra perfettamente con il contesto urbano e assicura 50 Wp.

LA RISCOPERTA DEL FOTOVOLTAICO BIFACCIALE

Il fotovoltaico bifacciale è una tecnologia relativamente antica che, per una serie di motivi, non è stata granché presa in considerazione in concomitanza con il boom del settore.

Negli ultimi due anni, però, è ritornata alla ribalta per un motivo piuttosto elementare: le celle a doppia faccia garantiscono una resa energetica migliore.

Nel 2012, a Costanza, in Germania, si è tenuta una conferenza su questa tecnologia che ha fatto da apripista al rinnovato interesse di oggi.

Alcune aziende stanno infatti seguendo con attenzione lo sviluppo di tale mercato e stanno concentrandosi soprattutto sulla sperimentazione, nell’ottica di migliorare il vero problema che si è palesato nel corso degli anni: la difficoltà nell’installazione.

Una volta superati questi limiti, il fotovoltaico bifacciale potrebbe avere una massiva diffusione commerciale.

martedì 16 luglio 2013

RINNOVABILI: IL 16 GIUGNO ENERGIA A COSTO ZERO PER DUE ORE IN TUTTA ITALIA

Le energie rinnovabili stanno assumendo un’importanza sempre più rilevante in Italia.

Lo scorso 16 giugno abbiamo assistito a un evento speciale: per due ore, dalle 14 alle 16, gli italiani hanno usufruito di energia elettrica gratis, prodotta esclusivamente dal sole, dal vento e dall’acqua.

Un caso che non resterà isolato in quanto, progressivamente, la quota di rinnovabili tenderà a far registrare una maggiore incidenza sul mix energetico nazionale.

I dati in questo senso sono esplicativi: nei mesi di maggio e giugno le fonti pulite hanno coperto il 50% della produzione elettrica complessiva e in tutto il 2012 hanno sfiorato il 28%, superando i 90 terawattora prodotti.

L’obiettivo è quello di sfondare i 100 terawattora nel 2013 e puntare alla quota stabilita dalla strategia energetica nazionale entro il 2020, fissata nell’ordine dei 130 terawattora, pari al 35-38% sulla produzione elettrica totale.

venerdì 12 luglio 2013

LE NANOSPUGNE CHE INTRAPPOLANO L’ANIDRIDE CARBONICA

Un team di ricercatori dell’università di Milano-Bicocca sta lavorando a un progetto che potrebbe rivoluzionare l’industria energetica.

Si tratta della creazione di alcune nanospugne che potrebbero essere utilizzate per catturare l’anidride carbonica e permettere una riduzione dei serbatoi delle auto a metano.

Oltre a questo campo di applicazione, tali materiali nanostrutturati potrebbero anche fungere da cattura CO2 nei grandi impianti di emissione, come centrali elettriche a carbone o a gas.

Questo progetto, completamente Made in Italy, testimonia la sempre più crescente importanza assunta dalla ricerca in campo ambientale nel nostro Paese.

martedì 9 luglio 2013

PIETRO COLUCCI SU CLASS CNBC: IL VIDEO DELL'INTERVISTA

Pietro Colucci, Amministratore Delegato di Kinexia, è intervenuto nella trasmissione Desk China, il rotocalco settimanale di Class Cnbc (Canale Sky 507) dedicato all’economia cinese.
L’intervista si è focalizzata sulla situazione del settore delle energie rinnovabili in Cina e sulla possibilità di creare eventuali partnership con l’Italia.
Pietro Colucci ha sottolineato come il mercato cinese, da questo punto di vista, si stia sviluppando esponenzialmente e stia diventando un punto di riferimento assoluto sia per quel che riguarda le rinnovabili che in ambito ambientale.
Grazie a un accordo con il Gruppo Ambrosetti, sono state individuate una serie di partnership potenziali per Kinexia, che ha l’obiettivo di crearsi delle opportunità su questo mercato.

Per maggiori informazioni, ecco il video completo dell’intervista:

lunedì 8 luglio 2013

ALLA CATTOLICA IL PRIMO OSSERVATORIO INTERAZIENDALE SULLA SOSTENIBILITÀ


Nato da un’idea di Asam, l’Associazione per gli studi aziendali e manageriali dell’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con Altis-Cattolica e The Change Company, l’Osservatorio interaziendale sulla Sostenibilità si pone l’ambizioso fine di definire un modello di impresa sostenibile.

Un obiettivo importante in un periodo in cui questo aspetto è diventato di interesse prioritario per le aziende.

L’Osservatorio, che sarà pienamente attivo a settembre, lavorerà su tre piani: aumentare la consapevolezza delle imprese sulla necessità di un cambiamento in ottica sostenibile; definire un modello di azienda sostenibile; fare in modo che le imprese verifichino il proprio livello di sostenibilità.

Questo studio produrrà i suoi primi risultati nel giugno 2014. 

LE ALGHE MARINE SONO IL BIOCARBURANTE DEL FUTURO

Come possiamo salvare il nostro pianeta?
Forse le alghe potrebbero darci una mano.

In tutto il mondo si stanno investendo milioni di euro nella ricerca e nell’allevamento di queste piante marine che potrebbero essere la fonte più ecologica di biocarburante.
Sono due i motivi principali a sostegno di questa ipotesi: sono più sostenibili degli altri biofuel, importanti per la catena alimentare o generatori in ogni caso di anidride carbonica, e crescono rapidamente.

Su questo settore sta puntando in particolar modo il governo britannico che ha incluso nel suo piano futuro per l’energia sostenibile quasi 5.000 chilometri quadrati di piantagioni di alghe

martedì 2 luglio 2013

L’INVENZIONE DEL FUTURO: UN BIOCOMBUSTIBILE ALTERNATIVO AL PETROLIO

L’umanità è minacciata dall’inquinamento e dall’effetto serra e quale potrebbe essere la migliore invenzione per il futuro se non un biocombustibile dotato della stessa densità energetica del petrolio?

Al progetto stanno lavorando Frances Arnold, docente del California Institute of Technology, e James Liao, Direttore del dipartimento di ingegneria chimica e biomolecolare all’UCLA, che, dopo anni di studi in questo campo, potrebbero arrivare alla creazione di un “superbatterio” modificato geneticamente in grado di metabolizzare la cellulosa e di sintetizzare biocarburanti cellulosici, accorciando i tempi e tagliando i costi del processo di fermentazione di questi materiali.

Liao, in particolare, è arrivato alla creazione di un bioreattore, contente acqua, anidride carbonica e Ralstonia che consumerebbe elettricità e CO2 per produrre biocarburante.

Questa sarebbe la quadratura del cerchio e un passo avanti per l’umanità.

lunedì 1 luglio 2013

LA RIVOLUZIONE DI OBAMA: GLI STATI UNITI SCELGONO IL “VERDE”

Barack Obama si è dichiarato pronto ad affrontare la sfida globale della nostra era e ha discusso le linee guida di un piano anti-inquinamento.

La sua Amministrazione imporrà, entro un anno, limitazioni ferree alle emissioni delle centrali a carbone, alle quali ne seguiranno altre per le fabbriche che usano combustibili fossili.

Molti altri gli obiettivi del suo programma:

-          nuovi standard per il consumo di carburante di auto e camion

-          ricerca di un modello di efficienza energetica per gli uffici pubblici

-          avvio di accordi internazionali per la messa al bando degli idrofluorocarburi, responsabili dell’accrescimento dell’effetto gas serra

-          cessione di terreni pubblici per la produzione di energie rinnovabili

-          lotta agli effetti del cambiamento climatico attraverso l’erogazione di finanziamenti alle comunità locali in situazione di pericolo

Secondo le stime, entro il 2020 il 20% dell’energia elettrica arriverebbe da energie rinnovabili e, entro il 2030, le emissioni nocive verrebbero ridotte di 3 miliardi di tonnellate cubiche.

martedì 25 giugno 2013

IL MODELLO KINEXIA: LE STRATEGIE FUTURE DEL GRUPPO DI PIETRO COLUCCI

Il waste management è un settore che sta attraversando un trend positivo: lo testimonia un report redatto dal team Energy di EnVent, in base al quale le operazioni nel comparto rifiuti in Europa sono passate dal 20% al 26% del totale registrato nel cleantech.

Uno degli operatori italiani che si è mosso con anticipo in questa direzione è la Kinexia di Pietro Colucci, come dimostrato già dal piano industriale del 2012, che punta a ulteriori piccole acquisizioni nel settore ambientale.

Le strategie future del gruppo non si soffermano soltanto al waste management: per quel che riguarda le energie rinnovabili Kinexia mira al mercato retail, con pacchetti integrati di vendita di energia verde, servizi di efficienza energetica e storage, per sfruttare al meglio la produzione delle ore diurne.

Secondo Pietro Colucci l’efficienza energetica è una grande opportunità di business per le aziende italiane e, anche quando gli incentivi fiscali saranno più bassi, il comparto rimarrà piuttosto interessante.  

 

lunedì 24 giugno 2013

L’ASCESA DELLE BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI

Il settore delle biotecnologie industriali (o white biotech) è in continua crescita.

Questo incremento è dovuto a una serie di fattori determinanti, primo fra tutti il considerevole vantaggio economico che ne deriva, soprattutto in un momento di crisi globale.

Le industrie, inoltre, si stanno sempre più sviluppando nella direzione dell’eco-sostenibilità, e le biotecnologie garantiscono una riduzione delle emissioni di gas serra e, di conseguenza, un impatto molto meno traumatico sull’ambiente.

Negli ultimi 5 anni importanti multinazionali hanno sperimentato in questo settore e si prevede che tra 20 anni il comparto si attesterà al secondo posto nel ramo biotech, dietro soltanto alle applicazioni in ambito biomedicale e farmaceutico.

Sono tre i settori di maggior sviluppo per le biotecnologie industriali: i biocarburanti, le bioplastiche e i bio-farmaci.

venerdì 14 giugno 2013

VERBANIA: I RIFIUTI DIVENTANO BIODIESEL PER I BUS PUBBLICI

Verbania, la cittadina piemontese che si affaccia sul lago Maggiore, ha lanciato un progetto destinato a farla diventare un importante caso di eco-efficienza italiana.
Entro due anni i rifiuti prodotti dalla comunità garantiranno il biodiesel necessario per gli autobus delle linee urbane ed extraurbane.

Un esperimento interessante quello prospettato, sia perché permette un risparmio non indifferente sul lungo periodo, sia perché influisce positivamente sulla qualità atmosferica e sulla vita della popolazione.
Ogni anno vengono infatti prodotte 12 tonnellate di umido che, fino a oggi, venivano destinate alle discariche e agli inceneritori.
Con la realizzazione in loco di una raffineria che trasforma in bio-olio e, successivamente, in biodiesel i rifiuti, si potrebbe coprire il 100% del fabbisogno giornaliero.
Il tutto a fronte di un investimento di circa 4 milioni di euro che verrebbe ammortizzato nel giro di tre anni.

La sperimentazione è già partita: chissà che lo stesso progetto non venga esportato anche in altre città italiane…

giovedì 6 giugno 2013

IL 5 GIUGNO LA GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE

Il 5 giugno è una data importante per celebrare l’energia pulita e l’ambiente.

In occasione di questo appuntamento essenziale, occorre fare un discorso sulla situazione ambientale in Italia e valutare quali sono i punti di forza e quelli di debolezza su cui lavorare.

L’obiettivo principale è quello di impegnarsi affinché il futuro sia nella produzione di energia ricavata in maniera naturale dal vento e dal sole.

Attualmente gli impianti di fonti rinnovabili sono oltre 600mila che producono il 28% dell’elettricità in 2.400 Comuni. È un dato importante che può essere migliorato e portato a cifre ancora più significative.

Ci sono però delle problematiche che devono essere risolte per il nostro bene e quello del nostro Paese. In Italia si generano 180 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno (circa 500 chili prodotti da ciascun abitante). Questo è un dato allarmante che si aggiunge al problema del traffico: sono 36 milioni le auto, il 17% in rapporto al totale europeo a fronte di una popolazione pari soltanto al 7%. Solo lavorando su questi "difetti" e incrementando la produzione di energia rinnovabile si potrà arrivare al vero risparmio e a influire positivamente sulla situazione del nostro ambiente.

mercoledì 5 giugno 2013

ALGHE MARINE PER PRODURRE ENERGIA: UN BIO-SOGNO



Sono stati definiti come una delle cinque scoperte che cambieranno il mondo: stiamo parlando dei biocarburanti estratti dalle alghe marine.
Indubbiamente rappresentano un significativo passo avanti verso l'autosufficienza energetica.

Nel 2011 l'Autorità Portuale di Venezia ha avviato un progetto pilota nell'isola di Pellestrina. Si tratta di un progetto che ora è in standby in quanto ancora troppo piccolo per poter produrre la quantità d'energia necessaria.
Da un bioreattore, infatti, in un giorno si ottengono 30 chili di polpa d'alga e da qui vengono estratti 3 chili di biocombustibile. Servirebbero quindi più bioreattori.

Il processo di produzione sfrutta la fotosintesi, per trasformare l’energia del sole in materia organica. La polpa d'alga che viene così prodotta va poi processata e trasformata in olio; da qui verrà poi estratto il  biocarburante.

Si tratta di un combustibile pari a quello fossile, ma con il vantaggio di essere a “chilometri zero”.

La sperimentazione di Venezia ha però messo in luce anche i limiti del progetto: per avviare una produzione su larga scala sono necessari un significativo investimento economico e la disponibilità di terreni vasti e particolarmente soleggiati, spesso difficili da trovare in Italia.

giovedì 30 maggio 2013

INTERVISTA DI PIETRO COLUCCI SULLE ENERGIE SOLARI

Intervistato da Il Sole 24 Ore sul tema dell’energia solare, Pietro Colucci, spiega la situazione italiana attuale e i rischi che potrebbero comportare se venisse seguito l’esempio spagnolo del taglio retroattivo agli incentivi.

L’amministratore delegato di Kinexia spiega che il problema maggiore in Italia è rappresentato dalle tariffe troppo alte. Si tratta comunque di un problema che persiste da circa 20 anni, da ancora prima che esistessero le energie rinnovabili.
L’obiettivo primario è quindi l'alleggerimento dei costi non solo per le famiglie ma anche per le piccole e medie imprese.

Pietro Colucci constata però come le ipotesi al vaglio non vadano in questa direzione. A causa dell’impossibilità di modificare retroattivamente i contratti attualmente in vigore, i quali determinano gli incentivi alle rinnovabili, le ipotesi vagliabili sono due:

  • Da un lato una tassa sul fotovoltaico, una Solar tax.Questa soluzione però porterebbe benefici allo Stato e non alle famiglie.
  • Dall’altro lato l'authority ha proposto la creazione di un meccanismo di capacity payment che permetterebbe di tagliare le tariffe ai produttori di energia rinnovabile e attribuirebbe così  vantaggi ai produttori tradizionali. Anche in questo caso però il beneficio per le famiglie sarebbe nullo.
 Entrambe le soluzioni, inoltre, rischiano di andare a colpire i circa 460mila impianti di piccola taglia dei cittadini e le piccole imprese che hanno deciso di investire i propri risparmi nel settore dell’energia solare.

Pietro Colucci conclude l’intervista ricordando come i danni di un taglio retroattivo degli incentivi potrebbero rivelarsi incommensurabilmente maggiori rispetto al vantaggio stimato di circa 500 milioni di euro.
 

lunedì 20 maggio 2013

PIETRO COLUCCI A "LA STANZA DEI BOTTONI" SU CLASS CNBC

Pietro Colucci è stato ospite de "La stanza dei bottoni", talk-show su Class CNBC e sul canale 507 di Sky, dedicata al tema dello spread del caro-energia.

All'inizio del 2012 la differenza tra il prezzo di un megawatt in Italia e uno in Germania ha raggiunto i 21 euro: 64€ contro 13€.
Negli ultimi mesi la situazione è parzialmente migliorata, anche se non quanto si sperava in funzione del boom delle rinnovabili.
Si sospetta infatti che, al contrario, i contributi per lo sviluppo dell'energia verde gravati sulla bolletta siano destinati a non essere recuperati.

Pietro Colucci, insieme ad altre figure di rilievo del panorama delle energie rinnovabili, hanno discusso questo tema nel corso della puntata.

Il video della puntata:




venerdì 17 maggio 2013

L’ITALIA DEVE PUNTARE SULL’ENERGIA “SMART”

Secondo gli analisti il nuovo quadro istituzionale, forte di un governo al debutto, può fare molto, e persino bene, per risolvere il rebus dell’energia italiana, in bilico tra oneri fuori controllo per incentivare le rinnovabili e crescenti esigenze di sostenibilità, sia economica che ambientale.
In un panorama modificato, con il solare fotovoltaico che si avvicina alla grid parity (la competitività assoluta nei costi di generazione elettrica), rimane il problema della scarsa programmabilità che obbliga a ripensare la questione delle reti.

Per molti gestori è fondamentale promuovere l’elettricità come un vettore energetico da diffondere anche nel riscaldamento domestico e puntare sulla mobilità elettrica. Inoltre, investire nel settore “smart” può essere già adesso redditizio, nonostante l’imminente esaurimento del quinto (e forse ultimo) “conto energia” per il fotovoltaico.
I costi di installazione si sono infatti dimezzati e il ritorno economico può essere più rapido.
Un altro settore da tenere attentamente in considerazione, in termini di aiuti normativi e incentivi, è quello dell’efficienza energetica.

Sono, infine, immensi i margini nel nostro sistema industriale, nella mobilità e nell’edilizia (specialmente quella pubblica).
Non vi è infatti ancora alcuna certezza sul fatto che gli sgravi fiscali del 55% dedicati alle ristrutturazioni edilizie verranno resi strutturali.

Nel frattempo Tullio Fanelli, sottosegretario al ministero dell’Ambiente nel Governo Monti, ha lanciato una proposta: finanziare l’efficienza energetica attraverso l’emissione di particolari bond, obbligazioni senza scadenza. Una manovra che non genera debito, bensì risparmio energetico e, di conseguenza, Pil. 

lunedì 29 aprile 2013

AGROENERGIE E INTERNAZIONALIZZAZIONE: DUE DEGLI OBIETTIVI DI KINEXIA

Kinexia prosegue il suo percorso verso l'internazionalizzazione, per l’espansione del proprio business e delle proprie competenze oltre confine, e punta al mercato marocchino: ha annunciato un accordo strategico con il gruppo Sahyoun, una importante società del Marocco, attiva nel settore ambientale, delle grandi opere e dei trasporti.

Non smette però di investire nel territorio nazionale, in particolar modo negli impianti di piccola taglia.

Teleriscaldamento, agroenergie, eolico, fotovoltaico ed efficienza energetica sono i punti fermi del piano industriale del gruppo.

Le agroenergie rappresentano il fotovoltaico dei prossimi anni, secondo Pietro Colucci, amministratore delegato di Kinexia, società che stima una potenzialità di almeno 10 mila impianti in Italia per la produzione di energia degli scarti agricoli.

Il gruppo che fa capo a Pietro Colucci possiede anche una rete di teleriscaldamento tra Rivoli, Collegno e Grugliasco, in Piemonte, il quale fornisce calore a oltre 12.000 famiglie.

venerdì 12 aprile 2013

PIETRO COLUCCI SUL FUTURO DI KINEXIA NEGLI EMIRATI ARABI

Kinexia, gruppo energetico che opera nel settore delle rinnovabili, ha deciso di puntare sul settore ambientale e si prepara a sbarcare negli Emirati Arabi.

Il 2012 ha rappresentato per Kinexia un anno ricco di cambiamenti e novità, come spiega il presidente e Amministratore Delegato del gruppo, Pietro Colucci, intervistato da Il Sole 24 Ore. 

L’obiettivo dal 2013 è quello di mantenere la promessa di un dividend yield del 6%; come affermato da Colucci, Kinexia non distribuisce dividendo perché vuole mettere a disposizione tutte le risorse per la crescita.
Non solo però: un importante obiettivo della società riguarda l’internazionalizzazione. Gli occhi sono infatti puntati su Dubai; è da poco stato siglato un accordo con il gruppo di costruzioni Al Habtoor, joint venture che si pone la finalità di operare nelle rinnovabili e nell'ambiente negli Emirati Arabi e di cui a Kinexia spetterà il 49%. Il contributo del gruppo di Pietro Colucci riguarda l’assetto tecnologico.

Oltre al Medio Oriente, anche la Cina rappresenta un possibile settore di mercato internazionale.
Il gruppo italiano ha da poco ricevuto la visita del colosso cinese Sound Global, uno dei principali gruppi della green economy cinese, quotato a Shenzen e a Singapore e che ora è interessato al mercato europeo.

Secondo Pietro Colucci l’interesse del gruppo, nel medio periodo, potrebbe portare a una co-partecipazione e alla realizzazione congiunta di un’iniziativa ambientale in Cina.

Nel panorama del piano industriale al 2015 Kinexia punta ad acquisizioni italiane e a nuove espansioni all’estero.
I primi passi nello sviluppo di questo progetto sono stati, oltre all’accordo per il Medio Oriente, l’acquisizione di Faeco e Innovatec.

Per maggiori informazioni: http://eventiquattro.ilsole24ore.com/eventi-e-altro/finanza-e-finanziamenti/notizie/2013/04/02/lenergia-kinexia-negli-emirati-arab.aspx

 

mercoledì 3 aprile 2013

IL VINO SI FA VERDE: LE STRATEGIE ECO-FRIENDLY ARRIVANO NELLE CANTINE


Il vino diventa Green: è in costante crescita il numero di cantine che offrono vini prodotti nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.

Le cantine che hanno adottato strategie eco-friendly sono numerose, e sempre di più; tali strategie, oltre a rappresentare una scelta innovativa e a favore dell’ambiente, possono addirittura portare, in alcuni casi, ad un incremento del 40% nel fatturato.

Con l’avvicinarsi del Vinitaly, Salone internazionale del vino e dei distillati, che avrà inizio il 7 aprile,

2013, il tema del vino sostenibile è diventato ancor più attuale e il ministero dell'Ambiente è pronto a lanciare un'etichetta apposita.

In occasione del Salone che si terrà a Verona, sarà infatti presentata una nuova etichetta, voluta dal Ministero per tracciare la qualità ambientale della filiera e incoraggiare l'eco-sostenibilità.

Recentemente l’Unione Europea ha approvato la riforma della politica agricola comune 2014-2020, che ha però deluse le associazioni verdi.

L’obiezione mossa consiste nell’assenza, nella Pac, di adeguate misure atte a premiare le pratiche agricole realmente sostenibili: l'agricoltura biologica e biodinamic.

 
Per maggiori informazioni: http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1816494&codiciTestate=14&sez=ecologia&testo=&titolo=Un%20calice%20verde%20rubino

lunedì 25 marzo 2013

INNOVAZIONE PER LE ENERGIE RINNOVABILI: E’ LA PROSPETTIVA DEGLI USA

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha annunciato la proposta di istituire un fondo del valore di 2 miliardi di dollari in dieci anni da investire nella ricerca sulle auto ecologiche: l'Energy Security Trust, finalizzato all’abbassamento del costo dei veicoli alimentati a biodiesel, gas, elettricità e da tutte le fonti energetiche a basso inquinamento.

L’idea è quella di finanziare tale fondo con royalty ricavate dalle concessioni petrolifere, ricavate cioè dallo sfruttamento di giacimenti petroliferi offshore.

Questo investimento, infatti, non dovrebbe accrescere di neanche un centesimo il deficit pubblico americano.

L'obiettivo a lungo termine di Obama è quello di eliminare il petrolio come carburante per auto e camion, per svezzare definitivamente l'America dalla dipendenza dal petrolio.

L’attenzione è quindi puntata sull'abbassamento dei costi dell'energia alternativa.

Tale proposta potrebbe ricevere in Parlamento anche l'appoggio dei repubblicani, che tanto avevano invece criticato le iniziative proposte negli ultimi quattro anni dalla Casa Bianca.

venerdì 22 febbraio 2013

LA RUOTA DI UN MULINO DIVENTA FONTE DI ENERGIA

Nel 1852 a San Bartolomeo, un piccolo comune in provincia di Brescia, erano presenti 38 ruote idrauliche dislocate sui vari corsi d'acqua e utilizzate per muovere magli, molini e impianti di concerie.

Tra queste ruote ce n’era anche una in legno di castagno, che è diventato simbolo dell’innovazione intelligente. E’ una ruota «per di fianco», che da decenni ha smesso di far girare le pietre della macina per la farina.
Oggi, oltre ad impreziosire il Museo del Ferro, è tornata a produrre 24 ore su 24: non più farina bensì energia; con i suoi soli tre metri di diametro e una potenza di 600 watt produce quanto un impianto fotovoltaico da 3.600 watt di potenza, grazie al funzionamento costante.

La produzione annua si attesta intorno ai 4,5 mila kilowattora, quindi circa 6/7 volte di più di un impianto fotovoltaico della stessa taglia.
Si tratta di un impianto prototipo, varato da Solarenet, azienda bresciana specializzata nel settore delle energie rinnovabili; iniziativa che ha suscitato un grandissimo interesse e che ha reso «proattiva» e modernamente ecosostenibile, questa area museale.

Il ricavato della vendita dell’energia al gestore della rete, previsto intorno ai 1000 euro annui, costituisce inoltre una possibilità di respiro in momenti di ristrettezze economiche.

mercoledì 20 febbraio 2013

L’ITALIA CENTRA I TARGET DI KYOTO

L'Italia centrerà gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento globale, previsti nel protocollo di Kyoto: è un dato certo, anticipato dal “Dossier Kyoto 2013” della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, alla cui guida c’è l'ex-ministro dell'Ambiente Edo Ronchi.

Il merito è da attribuire ad un'accelerazione iniziata nel 2008; nel 1996 le emissioni di gas serra in Italia hanno iniziato a crescere, fino al livello record di 577 MtepC02, raggiunto nel 2004.

Nel 2009 e poi nel 2012 sono state registrate invece delle forti diminuzioni.

Più in generale, dal 2005 ad oggi sono stati tagliati ben 100 milioni di tonnellate di emissioni.

Un dato interessante riguarda il rapporto tra emissioni e Pil: tra il 2008 e il 2012 il Pil è diminuito del 6% e le emissioni addirittura del 16%.

Questo dato indica come l’economia italiana si sia fortemente decarbonizzata: meno prodotti petroliferi e più gas e fonti rinnovabili. Ciò è dovuto, in buona parte, al trasferimento di molte produzioni, e quindi emissioni, in Cina ed Europa dell'Est, così come all'alto costo dell'energia, il quale è triplicato in 15 anni.

L’ex Ministro dell’Ambiente Ronchi, commentando la notizia, afferma che i limiti per i gas serra fissati da Kyoto erano forse troppo modesti. Serve uno sforzo maggiore, bisogna giocare la carta della Green Economy.

venerdì 15 febbraio 2013

L’ENERGIA DIVENTA TASCABILE CON LE CELLE SOLARI STAMPATE SU CARTA

Il laboratorio Eni-Mit di Boston sta lavorando ad un innovativo progetto energetico che rende la carta una fonte di energia.

Un progetto capitanato da Vladimir Bulovic: una pellicola costituita da celle solari, cento volte più sottile di un capello (spessa 100 nanometri) che permette ad un foglio di carta di diventare una fonte luminosa.
I pannelli solari non saranno quindi più sui tetti, montati su pannelli di alluminio, ma saranno costituiti da celle solari stampate sui fogli: una rivoluzione nel mondo energetico grazie alla quale ogni cosa potrà essere ricoperta con questo materiale, vestiti, accessori di abbigliamento, cover per i cellulari ma anche le tende di casa o le tende da campeggio.

L'efficienza di tali pannelli stampati su carta è per ora ancora bassa in quanto solo l’1% dell’energia solare diventa elettricità, mentre l'obiettivo del Mit è trovare la miscela migliore per catturare  l'energia del Sole.
Un ulteriore progetto, un sogno energetico, riguarda alberi con foglie artificiali come sorgenti di energia: dispostivi che tentino di replicare la fotosintesi per ottenere idrogeno e ossigeno partendo da acqua e sole.

mercoledì 30 gennaio 2013

CARTELLO VERDE PRESENTA UN AGENDA AMBIENTALISTA IN 12 PUNTI

Nasce "cartello verde": non è un partito politico e neanche un movimento; è una federazione che raggruppa sette delle più importanti associazioni ecologiste: Legambiente, WWF, Green-peace,  Fondo ambiente italiano (FAI), Federazione nazionale Pro Natura, Club alpino italiano (CAI) e TouringClub.

In questo periodo pre-elettorale, cartello verde si sta mobilitando per presentare alle forze politiche i 12 punti che costituiscono la loro agenda ambientalista, per promuovere la ri/conversione ecologica dell’Italia.

Con circa un milione di iscritti e un'area d'opinione molto più vasta è la prima volta che un tale schieramento si coalizza a sostegno di una causa ecologica.

Si tratta di un tema estremamente rilevante, per niente marginale, un incontro tra ecologia ed economia: è la questione dello sviluppo sostenibile, compatibile con la difesa dell'ambiente e della salute collettiva.

Stiamo parlando della Green Economy, questione frequentemente invocata a parole ma spesso contraddetta dai fatti, che viene invece qui proposta come concreta opportunità per uscire dalla crisi economica: una risposta alla stagnazione e alla recessione, segnale di fiducia e attenzione al futuro collettivo.

Questa Agenda ambientalista, ricca in richieste e proposte concrete, si propone come una sorta di "Roadmap nazionale" per affrontare e tentare di sciogliere i nodi del nostro sviluppo.

Nessuno dei programmi elettorali presentati per le prossime elezioni, ha mostrato infatti, secondo il “cartello verde”, "la consapevolezza della centralità della sfida che si pone al nostro Paese  anche  nel contesto dei problemi globali, ne delle azioni innovative necessarie per perseguire l'obiettivo".

giovedì 24 gennaio 2013

PIETRO COLUCCI ALLA TRASMISSIONE TELEVISIVA ROMA INCONTRA – ARA PACIS

Il giorno 28 gennaio Pietro Colucci parteciperà alla trasmissione televisiva Roma InConTra – Ara Pacis, un format tv condotto da Enrico e Iole Cisnetto.

Programma politico-culturale dedicato ai grandi temi di attualità, che si propone come approfondimento di qualità grazie all’intervento di ospiti esperti.

La puntata alla quale interverrà Pietro Colucci è dedicata ai temi dell’energia e dell’ambiente, ma anche del turismo e i beni culturali, con particolare riferimento alle prossime elezioni.

Insieme all’amministratore delegato di Kinexia discuteranno del tema Corrado Clini, ministro dell’ambiente, Luigi Abete, presidente di Bnl, Cinecittà SpA e Assonime, Federico Vecchioni, presidente di Agriventure e Terrae, Benedetto Della Vedova, capogruppo Fli alla Camera e candidato al Senato in Lombardia Lista Con Monti per l’Italia e Ermete Relacci, ambientalista, deputato Pd e candidato Camera Lombardia II Lista Pd.

La trasmissione andrà in onda in seconda serata, a partire dalle ore 22.30 sulle emittenti locali.

lunedì 21 gennaio 2013

A SCUOLA I BAMBINI IMPARANO A FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA


Le mense scolastiche aprono le porte alla raccolta differenziata della plastica, che conta circa 444 tonnellate all'anno, tra 25,5 milioni di piatti, 7,5 milioni di coppette e 12,5 milioni di bicchieri.

Fino allo scorso anno stoviglie e bicchieri venivano gettati insieme ai rifiuti indifferenziati, oggi questa grande quantità di materiale viene invece differenziata per poter poi essere riciclata.

L’iniziativa ha preso il via da due scuole di Milano ed è stata ben presto apprezzata ed imitata da numerosi altri istituti: circa cento scuole elementari e materne nei primi tre mesi per raggiungere attualmente la totalità delle 413 strutture in cui ogni giorno circa 80.000 bambini pranzano.

Lo annunciano le commissioni Ambiente ed Educazione, riunitesi insieme proprio per trattare il tema dei rifiuti nel settore scolastico.

Rimane però in sospeso un diverso problema in questo ambito: quello degli sprechi alimentari, delle grandi quantità di cibo preparato ma non mangiato, che per legge non può essere donato alle mense dei poveri a causa del rischio infezioni per cattiva conservazione.

Oltre all’aspetto pratico del riciclo, questa iniziativa ha anche una significativa valenza educativa: i bambini in prima persona sono chiamati a pulire il proprio piatto e gettarlo nel sacco corretto, imparando così il valore della raccolta differenziata.

giovedì 10 gennaio 2013

NASCE IL PRIMO PARCO SOLARE NORDAFRICANO

Nel deserto del Marocco sta per nascere un parco solare che getta le basi dell’ambizioso piano nazionale, che si pone l’obiettivo di installare, entro il 2020 generatori solari per ben 2.000 megawatt in cinque distinti siti.

Il progetto prevede la trasformazione di 3.300 ettari di terreno desertico in un complesso di centrali solari, che a pieno regime raggiungerà una potenza complessiva di 500 megawatt.

Grazie a un livello medio di irraggiamento solare di 2.635 chilowattora annui per metro quadrato, sembra che questa località sia il luogo ideale per produrre energia elettrica in grandi quantità.

Il primo lotto dell’impianto con tecnologia a concentrazione (Concentrated Solar Power, CSP), la cui costruzione è partita a fine 2012, conta su 160 megawatt di collettori parabolici lineari e un sistema che ha capacità di accumulare l'equivalente di 3 ore di attività.

Per  i  prossimi  25  anni, dal 2013 al 2038,  l'elettricità  qui generata sarà venduta a una tariffa pari a 1,62 dirham (0,14 € circa) per chilowattora, alla Moroccan Agency For Solar Energy (Masen), un prezzo elevato in confronto a quello pagato in Marocco per l'energia da fonti convenzionali.

venerdì 4 gennaio 2013

UN NUOVO PASSO AVANTI PER KINEXIA

Kinexia, la società di Pietro Colucci, ha recentemente compiuto un ulteriore passo verso il settore rifiuti: ha infatti acquisito dal gruppo Feralpi, guidato da Giuseppe Pasini, per 26,2 milioni di euro, la totalità di Faeco.

Si tratta dell’ingresso in un importante settore, quello dei “Fluff”, smaltimento dei rifiuti automobilistici; la Faeco infatti è una società che gestisce una discarica molto grande, adatta allo smaltimento di rifiuti pericolosi, dedicata agli scarti della rottamazione di autoveicoli e due impianti, uno a biogas e uno fotovoltaico.

Questa acquisizione costituisce uno dei tasselli del piano industriale al 2015 presentato di recente da Kinexia, e che andava proprio nella direzione dei servizi ambientali.