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lunedì 9 novembre 2015

Kinexia tra gli sponsor dell’evento Terra Madre Giovani - We Feed The Planet

Dal 3 al 6 ottobre si sono svolte le 4 giornate di Terra Madre Giovani - We Feed The Planet, l’evento organizzato da Slow Food, Slow Food Youth e Fondazione Terra Madre che ha visto riunirsi a Milano attori under 40 della filiera alimentare: migliaia di contadini, artigiani del cibo, pescatori, nomadi, indigeni, cuochi, studenti e attivisti di tutto il mondo, uniti da una coscienza e da una responsabilità comune, si sono incontrati per ridefinire insieme il futuro del cibo. Sullo sfondo di un gran finale Expo 2015, focalizzato proprio sul tema “Nutrire il pianeta”, Terra Madre, con questa iniziativa, ha voluto dare spazio agli Small Scale Producers: piccoli produttori alimentari, agricoltori familiari, esponenti delle comunità del cibo, uomini e donne che da molto tempo portano avanti il compito di nutrire il pianeta con responsabilità, dignità e passione. Nessuno meglio di coloro i quali nel cibo mettono l’impegno, il lavoro, l’anima e il cuore è in grado di raccontare come nutrire il pianeta e di assumersi questo compito nei prossimi anni, per questo l’evento Terra Madre Giovani - We Feed the Planet ha voluto porre l’attenzione su di loro. La città di Milano è stata per quattro giorni il palcoscenico dell’iniziativa, un luogo nel quale 2.500 giovani agricoltori, contadini, pescatori e studenti hanno discusso sulla creazione di un sistema alimentare sostenibile, che garantisca a tutti il diritto di accedere ad un cibo buono, giusto e pulito. Durante il programma dei quattro giorni i protagonisti hanno discusso di cinque tematiche fondamentali: Innovazione (come produrremo cibo in futuro), Equità (come distribuirlo uniformemente), Patrimonio (come preservare il patrimonio alimentare), Comunicazione (come comunicare il cambiamento) e Beni comuni (nuove strategie di gestione dei beni comuni). L’iniziativa Terra Madre Giovani - We Feed the Planet, sostenuta da partner di peso come UniCredit Foundation, Unaproa, Coldiretti Giovani Impresa e Lavazza, ha avuto come sponsor anche il Gruppo Kinexia. Tale evento ha permesso di favorire lo scambio di esperienze, conoscenza, idee e soluzioni tra circa 500 agricoltori, 450 studenti, 160 giovani chef, 100 pastori e allevatori, 80 pescatori e un migliaio tra attivisti, esperti e specialisti del settore.

Kinexia among the sponsors of the event “Terra Madre Giovani - We Feed The Planet”

From October 3rd to 6th there were the 4-days “Terra Madre Giovani - We Feed The Planet”, an event organized by Slow Food, Slow Food Youth and Terra Madre Foundation, which brought together in Milan players under 40 in the food chain: thousands of farmers, food artisans, fishermen, nomads, indigenous people, cooks, students and activists from around the world, united by a common conscience and responsibility, they met together to redefine the future of food. Against the backdrop of Expo 2015 grand finale, focused on the theme "Feeding the Planet," Terra Madre, with this initiative, wanted to give space to the Small Scale Producers: small food producers, family farmers, representatives of food communities, men and women, who for a long time carry out the task of feeding the planet with responsibility, dignity and passion. No one better than them is able to tell how to feed the planet and take on this task in the coming years; this is why the “Terra Madre Giovani - We feed the Planet” event wanted to focus on them. The city of Milan has been the event’s stage for four days: a place where 2,500 young farmers, farmers, fishermen and students discussed the creation of a sustainable food system, which guarantees everyone the right to access good, clean and fair food. During the 4-days’ program, the protagonists discussed five basic themes: Innovation (how we will produce food in the future), Equity (how to distribute it evenly), equity (how to preserve the culinary heritage), Communication (how to communicate the change) and Common goods (new management strategies). The initiative “Terra Madre Giovani - We Feed the Planet”, supported by big partners such as UniCredit Foundation, Unaproa, Coldiretti Giovani Impresa and Lavazza, has had as a sponsor Kinexia Group too. This event made it possible to promote the exchange of experiences, knowledge, ideas and solutions among about 500 farmers, 450 students, 160 young chefs, 100 shepherds and farmers, 80 fishermen and a thousand of activists, experts and specialists.

mercoledì 2 settembre 2015

Kinexia e Biancamano: fusione per incorporazione

Fusione per incorporazione di Biancamano in Kinexia: il nuovo gruppo che nascerà da questa operazione sarà leader nazionale nel comparto della gestione rifiuti e nella fornitura di servizi per l’ambiente. A seguito della fusione, i 2/3 dei capitali della società creata saranno appannaggio degli azionisti di Kinexia, mentre 1/3 spetterà ai soci di Biancamano. L’operazione comporterà, inoltre, un susseguente aumento di capitale di circa 10 milioni di euro sul mercato, predisposto con l’obiettivo di un consolidamento della posizione finanziaria. La fusione porterà, infine, a una riorganizzazione societaria di Kinexia, con il trasferimento alla controllata Innovatec delle attività nel settore delle energie rinnovabili e, di conseguenza, un mutamento di core business della società, che si concentrerà principalmente sul comparto dei servizi ambientali.


The merger of Kinexia and Biancamano

Merger of Biancamano and Kinexia: the new group that will be born from this transaction will be the national leader in the waste management and in the provision of environmental services. Following the merger, 2/3 of the company's capital created will be prerogative of Kinexia shareholders, while one third will be up to the members of Biancamano. In addition, the operation will involve a subsequent capital increase of about 10 million euros on the market, with the aim of a consolidation of the financial position. The merger will ultimately lead to a corporate reorganization of Kinexia, transferring to Innovatec activities in the field of renewable energy and, consequently, a change in the company's core business, which will mainly focus on the sector of environmental services.

martedì 14 luglio 2015

La conferma della Certificazione SR10 in favore di Kinexia e Faeco

Nel mese di maggio 2015 Kinexia, società guidata dal Presidente Pietro Colucci, e Faeco, azienda appartenente al Gruppo Kinexia, hanno rinnovato le certificazioni SR10 inerenti al sistema di responsabilità sociale interno alle imprese. Le verifiche hanno appurato che le due realtà continuano a perseguire il sistema di responsabilità e che il management possiede una forte consapevolezza relativa all’importanza ricoperta dal tema. La certificazione mira a verificare in particolare le qualità di trasparenza ed etica delle società nei confronti dei propri stakeholder, nel pieno rispetto dei requisiti previsti all’interno della PDCA - Plan Do Check Act ed integrati ai sistemi ISO9001 e ISO14001. Kinexia inoltre rappresenta la prima realtà su tutto il territorio nazionale, quotata in borsa, ad aver ottenuto la certificazione grazie alla conformità di tutte le procedure utilizzate all’interno dell’azienda e all’implementazione di un sistema di gestione in grado di garantire assoluta trasparenza ed attenzione nei confronti degli stakeholder. In questo ambito Faeco ha inoltre rinnovato le certificazioni ISO9001, relativa ai sistemi di gestione per la qualità, ISO14001, inerente agli standard di gestione ambientale, ed EMAS, sempre relativo alle prestazioni e alla gestione in ambito ambientale. 

giovedì 21 maggio 2015

L’intervista rilasciata da Pietro Colucci a “L’Italia che va”

Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia, è intervenuto il 23 marzo a “L’Italia che va”, programma in onda su Radio Rai 1 che racconta le eccellenze dell’Italia. Nel corso della puntata, incentrata sul tema della Green Economy, Colucci ha parlato inizialmente del settore delle rinnovabili in Italia, che ha subito ultimamente una battuta d’arresto, non tanto per la riduzione degli incentivi, quanto per la coda dello spalma incentivi che ha spaventato gli investitori. L’imprenditore ha successivamente indicato i 3 principali fronti per il futuro della Green Economy: quello dei biocarburanti, la chimica verde e soprattutto l’efficientamento energetico. A proposito di quest’ultimo aspetto si è discusso della realizzazione di un importante complesso alberghiero in Sicilia, un progetto innovativo che sarà portato a termine nel rispetto dell’ambiente, senza l’emissione di CO2 e con l’autoproduzione di energia. Il complesso sarà costruito ad Acireale e rappresenterà il primo esempio di struttura completamente green, un modello tangibile di approccio smart. Il progetto dovrebbe essere pronto a metà del 2016.

mercoledì 8 aprile 2015

Prosegue il progetto di espansione internazionale avviato da Kinexia

Kinexia, società guidata dall’imprenditore Pietro Colucci attiva nel settore delle energie rinnovabili e dell’ambiente, si è recentemente aggiudicata un bando di gara internazionale, pubblicato il 18 novembre 2014, il quale prevede la creazione e la successiva gestione di una discarica della portata di 1,9 milioni di tons per il trattamento dei rifiuti in territorio albanese. La realizzazione del progetto è stata affidata alla società controllata Volteo Energie in associazione temporanea d’impresa con la società albanese Albania Landfil Energia Sh pk, tramite la creazione di un’azienda di scopo in Albania, partecipata al 90% da Kinexia S.p.a. e per il 10% dalla società locale.
Il nuovo impianto sorgerà nell’area di Manez e sarà responsabile della fornitura dei servizi a tutte le circoscrizioni locali che rientrano nella Regione di Durazzo e seguirà il cosiddetto modello BOT - Build, Operate and Transfer, primo caso di questo tipo in territorio albanese, in quanto in precedenza le fasi di realizzazione degli impianti e la loro successiva gestione erano affidate a società differenti e totalmente separate. L’area nella quale verranno effettuati i lavori è stata opportunamente selezionata grazie a uno studio finanziato da IFC, ricercando le migliori condizioni possibili sia dal punto di vista geologico che della sicurezza, in modo da creare il minor impatto ambientale possibile. È stato previsto che i primi lotti dovrebbero entrare in funzione entro 12 mesi dal momento dell’avvio dei lavori, iniziando così le procedure di smaltimento delle oltre 100.000 tonnellate di rifiuti raccolti ogni anno. L’impianto sarà inoltre dotato di sofisticati sistemi per la captazione del biogas, per il trattamento del percolato e da un’intera linea dedicata al recupero dei materiali riciclabili. L’intera opera vedrà un investimento di circa 20 milioni di euro e dovrebbe essere in grado di generare introiti per oltre 60 milioni di euro nel corso della gestione trentennale prevista.
L’opera si inserisce perfettamente all’interno del progetto del Governo albanese per portare il piano di raccolta differenziata e di recupero dei materiali ai livelli stabiliti dalla Comunità Europea, e anche in quello di internazionalizzazione previsto da Kinexia S.p.a.: come dichiarato dal Presidente ed Amministratore Delegato Pietro Colucci, Kinexia S.p.a. ha dimostrato, grazie alle proprie competenze e all’esperienza acquisita nel settore, di poter competere ad alto livello anche in territorio internazionale.

mercoledì 18 marzo 2015

Presentato il rapporto Waste End per la gestione sostenibile dei rifiuti

Venerdì 13 Marzo 2015 si è tenuta a Milano, presso la sede di EXPO 2015 di via Rovello, la presentazione del rapporto Waste End con la partecipazione di Duccio Bianchi, il coordinatore scientifico dell’intero rapporto, Pietro Colucci, Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia, Pierfrancesco Maran, Assessore all’Ambiente del Comune di Milano, ed Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola.
Il rapporto si pone l’obiettivo di promuovere una migliore gestione sostenibile ed innovativa di tutti i rifiuti, aspetto che garantirebbe un minor impatto ambientale e una crescente forza per l’economia italiana. Come riportato dal più recente rapporto ambientale stilato dall’Unione Europea, l’utilizzo di risorse materiali a livello globale è aumentato esponenzialmente dal 1900 ad oggi, ed è previsto che entro il 2030 sarà addirittura raddoppiato. In un contesto di questo tipo diventa sempre più importante elaborare opportune strategie in grado di sfruttare tutte le diverse possibilità che possono derivare da una migliore gestione dei rifiuti urbani, sia dal punto di vista della sostenibilità che dell’innovazione, in modo da costituire un vantaggio per gli occupati e per l’intera economia nazionale. Per fare ciò, come sostenuto da Pietro Colucci, è necessario dotare il nostro Paese di moderni centri di riciclo nei quali sia possibile trasformare gli scarti in nuovo materiale utilizzabile, riservando le frazioni messe a dimora solo ai rifiuti che non siano ulteriormente recuperabili.
Gli obiettivi fissati per il 2020 da Symbola e Kinexia, all’interno del Rapporto Waste End, si propongono di effettuare una riduzione dei due terzi dei rifiuti destinati alle discariche, passando dal 38% al 12% del totale, raddoppiando i livelli di raccolta differenziata, dall’attuale 43% all’82%, ridurre il rifiuto indifferenziato dal 57% al 18% e la pratica dell’incenerimento dal 17% al 7%. Questo processo richiede la sospensione della costruzione di nuovi impianti, così come la dismissione di tutti quelli attualmente presenti che risultino inefficienti sia dal punto di vista energetico che economico. Con il raggiungimento di questi risultati si assisterebbe ad un aumento della capacità da parte delle aziende di preparazione al riciclo dalle attuali 12 milioni di tonnellate alle oltre 24 milioni, portando il recupero di materia proveniente da processi industriali dal 24% al 48,5% e consentendo di privilegiare soluzioni meno inquinanti e più innovative.
Il progetto Waste End porterebbe anche un grande miglioramento sia dal punto di vista occupazionale che economico, permettendo la creazione di numerosi posti di lavoro e aumentando il valore della produzione industriale da 1,6 miliardi di Euro agli oltre 2,9 miliardi. Questa sorta di rivoluzione creerebbe un notevole benessere all’ambiente intero, grazie al minore utilizzo delle risorse e la conseguente diminuzione delle emissioni, valutata in circa 18 milioni di tonnellate di CO2, e consentirebbe ai cittadini un risparmio di circa il 20% nei costi di gestione dei rifiuti urbani.
Per maggiori informazioni:



giovedì 5 febbraio 2015

Il progetto Serra di Innovatec per l’efficientamento energetico delle serre

Innovatec, società del gruppo Kinexia, nell’ambito del progetto Serre, sviluppato appositamente per il settore fiorovivaistico, ortofrutticolo e della serricoltura, ha portato avanti un innovativo intervento di efficienza energetica per un’azienda del Parco Agricolo dell’Arno.
Nello specifico, è stata installata una centrale termica a biomassa legnosa nelle serre dell'Azienda Agricola Cammelli di Firenze, con una potenza termica di 930 k\v.
L’impianto, inaugurato il 5 dicembre 2014 alla presenza dell'Assessore all'Ambiente del Connine di Firenze Alessia Bettini porterà ad una significativa riduzione delle emissioni inquinanti nonché dei consumi di energia.

L’azienda, storica sul territorio, si occupa di coltivazione di ortaggi e fino a prima dell’installazione aveva un consumo di circa 150.000 litri annui di gasolio, pari a 400 tonnellate di CO2 l’anno.
Grazie all'intervento di Innovatec la Cammelli avrà un risparmio di circa 1993 di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) ogni anno. Il funzionamento delle caldaie a biomasse prevede infatti l’utilizzo di scarti di lavorazione del legno come fonte di produzione di energia. In questo modo si riduce la dipendenza dalle fonti di natura fossile, quali ad esempio il petrolio.

In aggiunta, i serricoltori hanno in questo modo la possibilità di ottenere un risparmio immediato di circa il 50% del costo dell'energia, di razionalizzare i consumi nonché di utilizzare la biomassa autoprodotta con certificazione di qualità.

venerdì 12 dicembre 2014

Innovatec. Inaugurato impianto a biomassa nelle serre dell’azienda agricola Cammelli

Flavio Raimondo (AD di Innovatec): “le soluzioni offerte da Innovatec possono consentire risparmi fino al 50% dei costi dell’energia”

Una caldaia a biomasse per una serra dell’azienda agricola Cammelli, nel Parco Agricolo dell’Arno. A realizzarla, Innovatec, società del Gruppo Kinexia leader in Italia nella progettazione e realizzazione di soluzioni intelligenti ed innovative nel settore dell’efficienza energetica e dell’ambiente.
L’impianto è stato inaugurato lo scorso 9 dicembre, in presenza dei vertici aziendali e delle Istituzioni locali, tra cui l’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini.
L’installazione del nuovo impianto, collocato in un’area della serra non adibita a coltivazione, consentirà una considerevole riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti in atmosfera, attraverso la valorizzazione, con finalità di produzione energetica, degli scarti della lavorazione del legno.
In precedenza, il consumo della Cammelli si attestava sui 150 mila litri di gasolio annui, pari ad un corrispettivo di circa 400 tonnellate di Co2. Grazie all’introduzione della nuova caldaia realizzata da Innovatec sarà possibile una riduzione del consumo di petrolio pari a 1993 tep (tonnellate equivalenti di petrolio).
Il nuovo impianto, dalla potenza termica di 930 kw, consiste in una centrale termica a biomassa legnosa che brucia cippato (legno “tritato” a partire da rami e e tronchi) e pellet.
Nel corso dell’evento inaugurale, l’Assessore Bettini ha sostenuto che la green economy, evocando il verde (colore della speranza), fa ben sperare per Firenze ed il resto del Paese, nel segno della sostenibilità ambientale e nell’auspicio di una ripresa economica.
L’Amministratore Delegato di Innovatec, Flavio Raimondo, ha sottolineato come il progetto rientri in un più ampio Progetto Serre di Innovatec. “Sviluppato per il settore della florovivaistica, del comparto ortofrutticolo e della serricoltura”, il progetto, ha spiegato l’AD di Innovatec, “oltre a ridurre le emissioni in atmosfera, permette ai serricoltori, senza alcun investimento privato, di ottenere un risparmio immediato di circa il 50% del costo dell’energia”. Raimondo ha inoltre spiegato che le soluzioni offerte da Innovatec consentono di razionalizzare i consumi grazie alle nuove tecnologie e di sfruttare la biomassa prodotta.
Alessio Cammelli, uno dei titolari dell’omonima azienda, ha inoltre ricordato che l’intervento proposto da Innovatec la scorsa primavera, rientrava alla perfezione in un progetto di rinnovamento agronomico che la Cammelli stava mettendo in piedi nello stesso periodo. Grazie all’apporto di Innovatec, infatti, l’azienda potrà contare su un sistema di riscaldamento invernale ad un costo sostenibile, accorciando nello stesso tempo la filiera del combustibile. Mentre in precedenza la fonte principale era infatti rappresentata dal gasolio, l’apporto di Innovatec sposta il focus su una fonte meno onerosa, come il cippato dell’Appennino pistoiese.


mercoledì 26 novembre 2014

Kinexia e Biancamano insieme per il waste management

Importante accordo tra le due società per lo sviluppo di sinergie nel settore della gestione dei rifiuti industriali

Kinexia SpA - società attiva nel settore delle rinnovabili e dell’ambiente quotata al MTA di Borsa Italiana - ha di recente annunciato un accordo con Biancamano SpA - società operante nel settore del waste management quotata nel segmento Star di Borsa Italiana.

A seguito della partnership i due Gruppi si proporranno come un unico operatore che, a partire dalle competenze maturate negli anni, coniugherà il know how di Biancamano nel settore dei Servizi Integrati di Raccolta Rifiuti con l’eccellenza di Kinexia nell’impiantistica e nel settore delle energie rinnovabili.

Oltre a costituire un’importante collaborazione a livello nazionale, la partnership, annunciata lo scorso 24 novembre dalle due società, è un importante tassello del processo di internazionalizzazione previsto dal Piano industriale di Kinexia, in particolare in Nord Africa, in Medioriente e nel Far East, tra cui le ex Repubbliche Sovietiche. Proprio sul fronte internazionale, infatti, Kinexia e Biancamano avrebbero già allo studio proposte progettuali integrate per competere insieme su nuovi mercati.

Il Presidente di Kinexia, Pietro Colucci, ed il Presidente di Biancamano, Giovanni Battista Pizzimbone, hanno espresso grande soddisfazione, evidenziando come questo rappresenti un’ulteriore dimostrazione della volontà e della capacità di Kinexia e Biancamano di “di porsi quali elementi promotori dell’aggregazione nel settore della sostenibilità energetica ed ambientale”.

Pietro Colucci e Giovanni Battista Pizzimbone hanno inoltre voluto rimarcare che la collaborazione tra Kinexia e Biancamano consentirà una nuova “proposizione di servizi trasversali al ciclo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, recuperando da ambo le parti un’efficienza che permetterà sia una nuova competitività di mercato, sia la generazione di una massa critica di competenza e di capacità di proposizione progettuale che è essenziale alle aziende italiane per muoversi ed essere protagonisti sui mercati internazionali”.

Il comunicato stampa relativo all’accordo è disponibile sul sito di Kinexia al seguente collegamento

giovedì 20 novembre 2014

La controllata di Kinexia, Waste Italia, lancia bond per un valore di 200 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione della società controllata da Kinexia, Waste Italia, ha ratificato l’emissione di un prestito obbligazionario, il cui lancio, pari a 200 milioni di euro, è previsto il giorno 3 novembre 2014. La liquidità derivante dal prestito sarà utilizzata da Waste Italia per convogliare il business ambientale sotto un’unica sub - holding Waste Italia, attuando la compravendita della società Faeco, controllata Ecoema, a sua volta controllata di Kinexia, gestita da Pietro Colucci.

Le risorse del prestito saranno inoltre utilizzate per acquisire il Gruppo Geotea e per cogliere nuove opportunità di business. La società Geotea opera attraverso le controllate Ecosavona e Bossarino, ed è attiva nel settore del trattamento e smaltimento rifiuti e nella produzione di energia elettrica tramite lo smaltimento di rifiuti. La società possiede due giacimenti di messa a dimora delle dimensioni di 2.5 milioni di metri cubi nella zona ovest della Liguria. Per attuare l’operazione di acquisto, Kinexia ha partecipato con 10 milioni di euro, derivanti dall’assegnazione ai venditori di obbligazioni che possono essere convertite in azioni Kinexia di nuova emissione, con il valore di 1,61 euro per ciascun’azione.

martedì 11 novembre 2014

L’emissione di un Green Bond del valore di 15 milioni di Euro da parte di Innovatec

Il Consiglio di Amministrazione del gruppo Kinexia il 16 Ottobre 2014 ha autorizzato la società controllata Innovatec ad emettere un Green Bond, approvandone il package di garanzie.

Per Green Bond si intende uno speciale prestito obbligazionario che può essere emesso solamente da imprese ed istituzioni che presentino un merito di credito molto elevato (sino al rating BBB definito da Standard & Poor’s il quale stabilisce la possibilità di una società di rispettare gli obblighi finanziari e le obbligazioni assunte) e sono destinati al finanziamento di specifici progetti nel settore ambientale e sociale, fornendo continue informazioni relative allo stato di avanzamento dei progetti finanziati. È uno dei primi esempi di questo tipo lanciati sul territorio italiano.

Innovatec potrà quindi emettere bond per un massimo di 15 milioni di Euro entro la fine dell’anno, la cui scadenza è fissata per Ottobre 2020. I titoli presentano una cedola di 8,125% e saranno quotati sul mercato ExtraMot di Borsa Italiana in seguito. La società britannica indipendente specializzata in servizi di Asset Management, Investment Advisory e Capital Markets Jci Capital, ha assunto il ruolo di Arranger, ovvero la figura che opera come coordinatore degli aspetti organizzativi dell’operazione.
Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia si è dichiarato molto soddisfatto dell’operazione avviata poiché, nonostante il trend di mercato presenti valori negativi sia dal lato equity che di debiti, gli investitori hanno apprezzato il piano industriale e il business model perseguito dalla società in questi anni.

martedì 21 ottobre 2014

Il Ministro dell’Ambiente marocchino in visita alle strutture del gruppo Kinexia

Continua il piano di espansione internazionale del gruppo Kinexia, come previsto dal Piano Industriale 2014-2018 della società, dopo la recente apertura di una nuova sede nella città di Londra. L’azienda ha infatti ricevuto la visita di Hakima El Haite, incaricata direttamente dal Primo Ministro del Marocco Abdelillah Benkirane, Ministro Delegato presso il Ministero dell’Energia, delle Miniere, dell’Acqua, dell’Ambiente e del Cambiamento Ambientale: il Ministro si è recato in visita nel nostro paese per incontrare il Top Management di Kinexia, ritenuta tra le principali eccellenze presenti sul territorio italiano nel settore ambientale e delle energie rinnovabili, in merito alle innovative tecnologie utilizzate negli impianti di proprietà.

Si tratta di una visita di notevole rilevanza per il gruppo, il quale ha previsto nel proprio piano industriale un’espansione internazionale nei territori del Nord Africa, Far East, ex Repubbliche Sovietiche, Cina, India e America Latina: il piano predispone l’avvio di iniziative nel settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili, anche tramite la stipula di Joint Venture, mettendo a disposizione le profonde competenze acquisite nel corso degli anni di esperienza, il proprio modello di interazione tra energia ed ambiente, l’alto standard qualitativo con cui opera da sempre e i numerosi successi ottenuti negli ambiti di riferimento.

Pietro Colucci, Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia, si è ritenuto molto soddisfatto della visita ricevuta da parte del Ministro, la quale potrebbe contribuire alla stipula di future occasioni di business e per il momento rappresenta un’importante riconoscimento a livello internazionale dell’eccellenza raggiunta dalla società siano ad ora nel campo della Green Economy e dell’Ambiente.

lunedì 13 ottobre 2014

Il convegno “Building Growth in Europe: innovative financing for long-term investment” in partnership con Kinexia

Il 14 Ottobre 2014 si svolgerà il convegno “Building Growth in Europe: innovative financing for long-term investment”, presso la residenza dell’ambasciatore italiano nella città di Londra, con il supporto di Kinexia, società attiva nei settori delle Energie Rinnovabili, Ambiente, Efficienza Energetica e di Hill e Knowlton.

La tematica principale dell’incontrò riguarderà il tema delle sinergie che intercorrono tra il settore pubblico e gli investitori privati, per quanto concerne il tema degli investimenti a lungo termine; verranno presentati i ruoli e i contributi forniti dagli investitori istituzionali come le compagnie di assicurazione e i fondi pensione nel fornire finanziamenti a lungo termine, analizzando la situazione dei mercati di riferimento, le possibili tendenze e i vincoli attualmente presenti per capire come siano influenzate le strategie degli investitori per il futuro. Uno speciale focus sarà dedicato agli strumenti finanziari attualmente utilizzati come i project bond.
L’evento ha lo scopo di favorire la comunicazione e il dialogo tra il settore privato e quello pubblico.

Il convegno seguirà il seguente programma:

  • Ore 10.15: caffè di benvenuto per tutti i partecipanti
  • Ore 10.35: apertura del forum con la partecipazione dell’Ambasciatore Terracciano
  • Ore 10.45: inizio della prima sessione con la discussione riguardante il ruolo del settore pubblico negli investimenti a lungo termine
  • Ore 12.05: breve pausa
  • Ore 12.15: inizio della seconda sessione incentrata sul ruolo degli investitori istituzionali negli investimenti a lungo termine
  • Ore 13.45: pausa pranzo
  • Ore 14.20: inizio della terza sessione dedicata ai sistemi di finanziamento innovativi

La giornata di confronto e discussione si concluderà alle ore 16 e vedrà la partecipazione di Geoff Baldwin (Deputy Director, Infrastructure UK, HM Treasury), Michele Dapri (Global Head, Structured Finance, Banca IMI – Intesasanpaolo), Nicky Edwards (Director, Policy and Public Affairs, TheCityUK), Marco Fusco (Senior Managing Director; Head of Southern Europe, State Street Global Advisors France), Paolo Garonna (Secretary General, Italian Banking, Insurance and Finance Federation) ed Edoardo Reviglio (Chief Economist; Head, Research, Strategy and International Relations, Cassa Depositi e Prestiti). Per Kinexia interverrà Valerio Verderio, direttore dello sviluppo internazionale.

martedì 7 ottobre 2014

L’energia pulita nel contesto europeo

È stato stimato che nel periodo compreso tra 2014 e 2030 l’Europa non assisterà a un grande aumento per quanto riguarda le richieste di energia (con una crescita stimata pari a solo il 9%) ma secondo gli studiosi di “Bloomberg New Energy Finance” crescerà notevolmente la richiesta di energia di fonti rinnovabili grazie al cosiddetto effetto sostituzione. La generazione di energia derivata da fonti fossili, come ad esempio carbone e gas, passerà dall’attuale 48% al 27%, per cedere il campo alle fonti rinnovabili che dovrebbero crescere di circa il 20%, passando dal 40% attuale al 60%. Se i risultati attesi dovessero verificarsi sarebbero necessari ingenti investimenti per ampliare e migliorare gli impianti di energia verde presenti, investimenti quantificati in circa 1 trilione di Dollari (che corrispondono a circa 780 Miliardi di Euro). È anche previsto che gli incentivi destinati a questo tipo di operazioni si esauriranno all’incirca nel 2020, sia per quanto riguarda il settore del fotovoltaico sia per il settore eolico: viene previsto che per il settore fotovoltaico verranno spesi circa 264 Miliardi di Euro, mentre per l’eolico (sia inshore che offshore) saranno destinati 400 Miliardi di Euro; i sussidi rimanenti verranno invece ridistribuiti a copertura degli altri diversi tipi di fonti rinnovabili. Entro il 2030 la produzione di energia elettrica da fonti fossili dovrebbe diminuire dal 64% al 44%, per le fonti energetiche verdi verranno spesi oltre 5,1 Trilioni di Dollari (equivalenti a 4mila Miliardi di Euro. Il territorio asiatico svolgerà un ruolo da assoluto protagonista, investendo all’incirca una cifra pari a 2mila Miliardi di Euro, la metà della spesa prevista in tutto il mondo. 

mercoledì 17 settembre 2014

Il riassetto del gruppo Kinexia porta Pietro Colucci al 44%

Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo Kinexia, in seguito all’aumento di capitale e la recente fusione con il gruppo Sostenya ha incrementato la propria partecipazione azionaria all’interno del capitale sociale di nove punti percentuali salendo al 44%.

A comunicare l’aumento di partecipazione dell’AD Pietro Colucci nel gruppo la Commissione Nazionale per la Società e la Borsa. Attraverso una nota ufficiale, l’ente ha specificato le diverse variazioni nella distribuzione del capitale sociale tra i diversi azionisti in seguito al riassetto del gruppo. Nel dettaglio la Consob, dopo l’aumento di capitale riservato alla Synegro e la recente fusione inversa di Sostenya Spa nella società quotata, ha stimato un incremento di partecipazione nel capitale sociale per il Presidente Pietro Colucci dal 35% attuale al 44%. Nello stesso tempo, la società attiva nel panorama delle energie rinnovabili e ambientali guidata dall’imprenditore Pietro Colucci, ha ufficializzato la sottoscrizione dell’accordo con Item, società controllata dallo sceicco Hamed Bin Ahmed Al Hamed, per un progetto di valore complessivo stimato oltre 47 milioni di euro.

martedì 9 settembre 2014

Pietro Colucci, importante accordo tra Kinexia e lo sceicco arabo Bin Ahmed Al Hamed

Kinexia, sotto la guida dell’imprenditore italiano Pietro Colucci, recentemente ha siglato un accordo strategico con Item S.r.l., società controllata dallo sceicco Hamed Bin Ahmed Al Hamed. Oggetto dell’intesa tra le parti la ristrutturazione in ottica eco-sostenibile e green del complesso alberghiero ”Perla Jonica”, situato presso la città di Acireale.

Dopo l’acquistato del complesso alberghiero, Item S.r.l. ha voluto affidare il progetto di ristrutturazione al Gruppo Kinexia. Con l’obiettivo ultimo di realizzare una struttura unica nel suo genere anche per quanto concerne gli aspetti green e cleantech, Pietro Colucci, attraverso una nota stampa, ha ufficializzato l’incarico di Engineering, Procurement e Construction dell’appalto stimato per un corrispettivo economico pari a circa 47 milioni di euro. Sempre seguendo l’ottica green, oltre all’apporto tecnologico promosso da Kinexia, il futuro Complesso Alberghiero sarà dotato anche dei più recenti sistemi di gestione energetica prodotti dalla controllata Innovatec S.p.A. La struttura dell’Hotel Villaggio Perla Jonica, secondo il progetto concordato, sarà completata e collaudata entro fine 2016.

venerdì 25 luglio 2014

“Operazione Waste”: Kinexia acquisisce uno quota di Waste Italia Holding

Il giorno 1 Luglio 2014 si è assistito all’avvio delle procedure relative all’accordo sottoscritto tra Kinexia S.p.a. e Waste Italia Zero, controllata da Synergo SGR, con il deposito della relazione illustrativa presentata dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti in modo da ottenere un parere sulla congruità del presso di emissione delle azioni, oltre che con il deposito della valutazione effettuata da un esperto indipendente di PricewaterhouseCoopers S.p.a.

Nello specifico si tratta di un accordo di compravendita strategico il quale prevede l’acquisto, da parte di Kinexia, di una partecipazione societaria del 32,718% di Waste Italia Holding, la società capogruppo dell’omonimo gruppo Waste Italia: il valore complessivo della trattativa è stabilito in 35 Milioni di Euro che dovrà essere corrisposto in un primo momento alla data di chiusura (al momento fissata per la fine di Settembre 2014) per un valore di 28,9 Milioni di Euro (Valore di Partecipazione) tramite una sottoscrizione da parte di Synergo di azioni di nuova emissione Kinexia derivanti da un apposito aumento di capitale, del valore di 2,32995 Euro. I rimanenti 6,1 Milioni di Euro deriveranno dalla sottoscrizione da parte di Synergo di un prestito obbligazionario, con la possibilità di convertirlo in azioni Kinexia del medesimo importo delle precedenti. L’operazione si concluderà con una partecipazione di Synergo del 22,11% circa di Kinexia, la quale deterrà l’86,83% del capitale sociale di Waste Italia Holding.

Tutta l’operazione ha come obiettivo il rafforzamento da parte di Kinexia della propria presenza nel progetto di espansione ambientale: la società potrà altresì gestire in completa autonomia il complesso delle strutture, delle regole e delle strategie del gruppo Waste Italia, sviluppando autonomamente la propria attività nel settore ambientale (così come previsto dal Piano Industriale Congiunto 2014-2018 approvato dal Consiglio di Amministrazione).

Il Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia S.p.a., Pietro Colucci, si dichiara estremamente soddisfatto dell’accordo raggiunto dalle società a seguito di una lunga collaborazione protrattasi negli anni, la quale continuerà permettendo di ampliare ulteriormente i rispettivi business anche a livello internazionale. 

martedì 15 luglio 2014

Energie rinnovabili ed efficienza, aspetti chiave per il futuro ambientale secondo Pietro Colucci

Nel ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia S.p.A., Pietro Colucci ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio 24 sulle tematiche inerenti alla gestione energetica e l’impiego di fonti rinnovabili a discapito di fonti fossili. Tra i diversi argomenti, ampio spazio anche ai progetti innovativi promossi dal gruppo Kinexia S.p.A.

In un sistema energetico come quello odierno, dove l’impiego di fonti fossili rappresenta ancora l’elemento predominante, il rischio di mutamenti climatici ambientali negativi è una realtà concreta, evidenziata anche all’interno del rapporto presentato dalla World Bank presso il Fondo Monetario Internazionale. Pietro Colucci, in qualità di rinomato imprenditore nel settore della green economy, vede come soluzione la necessità di invertire il rapporto tra fonti rinnovabili e fossili, creando un sistema energetico fondato sui “Prosumer”, consumatori che ricoprono nel contempo il ruolo di produttori di energia mediante fonti rinnovabili. Nel corso dell’intervista, Pietro Colucci evidenza anche l’aspetto legato al quadro normativo vigente. In un contesto nel quale sono già presenti le strutture tecnologiche adeguate, gli aspetti inerenti alle norme rappresentano un elemento frenante. I progetti strutturati dal gruppo Kinexia per la promozione di Smart City e Smart Community potranno essere realizzati con l’applicazione di modelli regolatori  adeguati al mutamento del settore energetico.

giovedì 19 giugno 2014

Pietro Colucci, Presidente di Kinexia, partecipa alla visita istituzionale del Premier Renzi in Cina

Durante la visita istituzionale voluta del Premier Italiano Renzi nella città di Pechino, il Presidente del gruppo Kinexia, il Dott. Pietro Colucci ha incontrato alcuni importanti partner cinesi nel panorama delle risorse rinnovabili, siglando accordi per un totale complessivo di oltre 55 milioni di dollari.

La presenza del Presidente Pietro Colucci in Cina durante la visita del Premier Matteo Renzi a Pechino ha permesso alla società Kinexia di incontrare e siglare accordi con alcuni dei principali partner attivi nella green economy su territorio asiatico. Nel dettaglio, Pietro Colucci ha siglato due importanti accordi, per un valore complessivo di oltre 32 milioni di euro, instaurando joint venture di grande rilevanza strategica. Un primo accordo vede la collaborazione con Zhejiang Media Co. per la progettazione e gestione d’impianti per la produzione energetica mediante la riqualificazione di fanghi industriali provenienti dal distretto tessile a sud della Repubblica popolare Cinese. La join venture, stimata circa 18 milioni di euro, prenderà il via entro il termine del 2014. Il secondo accordo vede la partecipazione del gruppo CECEP – China Energy Conservation and Enviromental Protection per un memorandum of understanding da 22 milioni di euro. Nello specifico si valuta lo sviluppo congiunto del progetto integrato Waste to Water Technology per la gestione e il trattamento di acque e rifiuti industriali nella specifica area di Yuyao. Alla stesura e firma degli accordi siglati si è registrata anche la presenza dell’agenzia Invitalia e il gruppo bancario e finanziario Rothschild.
 

lunedì 12 maggio 2014

UN PROGETTO PER PORTARE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE NELLE SCUOLE


SEI Energia, controllata di Kinexia, investe sui giovanissimi con un progetto che si pone l’obiettivo di sensibilizzare i bambini, fin dall’età della scuola elementare, sui temi della sostenibilità e dell’ambiente poiché, come sostiene Pietro Colucci è importante far comprendere loro, sin da piccoli, il ruolo che ciascuno di noi può svolgere nel proteggere e salvaguardare l’ambiente e il pianeta.

Si tratta di un progetto che rientra nell’attività di Corporate Social Responsibility dell’azienda e che per ora vede coinvolte le scuole elementari di Rivoli e Collegno, in Provincia di Torino.

La prima fase del progetto ha previsto alcuni incontri in classe, tenuti dagli insegnanti dei bambini stessi, con l’ausilio di materiali forniti da SEI Energia: in questo modo si vogliono insegnare in maniera semplice e divertente i principi alla base dell’ecologia.

La seconda fase, che si è svolta nel mese di maggio 2014, porta invece i bambini a teatro, per assistere allo spettacolo, appositamente ideato, “Il fantastico mondo di Mister Six”, in cui il protagonista impersona la mascotte di Sei Energia, supereroe con i poteri del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente.

Le terza ed ultima fase del progetto prevede infine un concorso dove i bambini delle classi prime, seconde e terze dovranno ideare un aiutante o uno strumento che possa aiutare Mr Six nel suo intento ecologico, mentre i bambini di quarta e quinta dovranno rispondere, in modo libero e creativo, alla domanda cosa manca alla tua città per essere più sostenibile?