mercoledì 18 marzo 2015

Presentato il rapporto Waste End per la gestione sostenibile dei rifiuti

Venerdì 13 Marzo 2015 si è tenuta a Milano, presso la sede di EXPO 2015 di via Rovello, la presentazione del rapporto Waste End con la partecipazione di Duccio Bianchi, il coordinatore scientifico dell’intero rapporto, Pietro Colucci, Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia, Pierfrancesco Maran, Assessore all’Ambiente del Comune di Milano, ed Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola.
Il rapporto si pone l’obiettivo di promuovere una migliore gestione sostenibile ed innovativa di tutti i rifiuti, aspetto che garantirebbe un minor impatto ambientale e una crescente forza per l’economia italiana. Come riportato dal più recente rapporto ambientale stilato dall’Unione Europea, l’utilizzo di risorse materiali a livello globale è aumentato esponenzialmente dal 1900 ad oggi, ed è previsto che entro il 2030 sarà addirittura raddoppiato. In un contesto di questo tipo diventa sempre più importante elaborare opportune strategie in grado di sfruttare tutte le diverse possibilità che possono derivare da una migliore gestione dei rifiuti urbani, sia dal punto di vista della sostenibilità che dell’innovazione, in modo da costituire un vantaggio per gli occupati e per l’intera economia nazionale. Per fare ciò, come sostenuto da Pietro Colucci, è necessario dotare il nostro Paese di moderni centri di riciclo nei quali sia possibile trasformare gli scarti in nuovo materiale utilizzabile, riservando le frazioni messe a dimora solo ai rifiuti che non siano ulteriormente recuperabili.
Gli obiettivi fissati per il 2020 da Symbola e Kinexia, all’interno del Rapporto Waste End, si propongono di effettuare una riduzione dei due terzi dei rifiuti destinati alle discariche, passando dal 38% al 12% del totale, raddoppiando i livelli di raccolta differenziata, dall’attuale 43% all’82%, ridurre il rifiuto indifferenziato dal 57% al 18% e la pratica dell’incenerimento dal 17% al 7%. Questo processo richiede la sospensione della costruzione di nuovi impianti, così come la dismissione di tutti quelli attualmente presenti che risultino inefficienti sia dal punto di vista energetico che economico. Con il raggiungimento di questi risultati si assisterebbe ad un aumento della capacità da parte delle aziende di preparazione al riciclo dalle attuali 12 milioni di tonnellate alle oltre 24 milioni, portando il recupero di materia proveniente da processi industriali dal 24% al 48,5% e consentendo di privilegiare soluzioni meno inquinanti e più innovative.
Il progetto Waste End porterebbe anche un grande miglioramento sia dal punto di vista occupazionale che economico, permettendo la creazione di numerosi posti di lavoro e aumentando il valore della produzione industriale da 1,6 miliardi di Euro agli oltre 2,9 miliardi. Questa sorta di rivoluzione creerebbe un notevole benessere all’ambiente intero, grazie al minore utilizzo delle risorse e la conseguente diminuzione delle emissioni, valutata in circa 18 milioni di tonnellate di CO2, e consentirebbe ai cittadini un risparmio di circa il 20% nei costi di gestione dei rifiuti urbani.
Per maggiori informazioni:



giovedì 26 febbraio 2015

Il rivoluzionario progetto intrapreso da Kinexia sotto la guida dell’imprenditore Pietro Colucci

Già da alcuni anni il settore delle energie rinnovabili, e più in generale quello della produzione energetica, si sta modificando radicalmente, passando da un sistema composto da pochi produttori e molti consumatori ad uno formato dai cosiddetti “prosumers”, autoproduttori ed autoconsumatori di energia proveniente da fonte rinnovabile. Seguendo questa tendenza e con l’obiettivo di arrivare ad una “Net Zero Community”, Innovatec sta concentrando la propria attenzione ai concetti di Smart Grid (in grado di integrare in maniera intelligente tutte le azioni degli utenti connessi alla rete), Smart Building e Smart Cities, in modo da rendere possibile una vera e propria condivisione delle risorse energetiche a seconda delle differenti necessità.
Con questo preciso obiettivo finale, Innovatec ha avviato un’importante collaborazione con AROS, società del Gruppo Riello, e con BYD, l’azienda leader mondiale nel settore degli storage systems, per lo sviluppo di un sofisticato sistema di storage legato alle energie rinnovabili, connesso al web con l’utilizzo di specifici algoritmi che permettono di utilizzare le informazioni provenienti da internet. Per controllare l’utilizzo dell’energia saranno utilizzate speciali batterie agli ioni di litio di ultima generazione modulare, in grado di essere inseriti all’interno di piccoli e medi impianti. Un ulteriore apparato di domotizzazione degli stabili consentirà l’accumulo dell’energia, permettendone la vendita nei momenti in cui il ricavo è maggiore e l’utilizzo quando i costi sono minori, ottimizzando al meglio l’intero processo. Tutti i sistemi di produzione energetica da fonte rinnovabile e i dispositivi di consumo saranno interconnessi da una struttura hardware-software e in grado di autogestirsi grazie all’utilizzo delle Smart Grid.
Il progetto si inserisce perfettamente nella strategia portata avanti da anni da parte di Innovatec, la quale riserva un ruolo molto importante all’innovazione tecnologica all’interno del proprio business, il quale sta assumendo un’impronta sempre più internazionale, come dimostrano l’apertura di una nuova sede nella città di Londra, cuore della finanza mondiale, e gli investimenti effettuati in Nord Africa, Medio Oriente, Far East ed Europa Orientale.
Come dichiarato dal Presidente Pietro Colucci, seguire queste tendenze e l’avvio di questi progetti mette la società in un’ottica globale e non più solo nazionale e vuole dare voce a tutti quegli utenti che hanno a cuore un cambiamento del paese verso un’economia sempre più ecosostenibile. Le reti info energetiche rappresenteranno quindi una sorta di community basata sul web che permetteranno lo scambio di informazioni e di energia, creando veri e propri distretti autonomi e comunità.

giovedì 5 febbraio 2015

Il progetto Serra di Innovatec per l’efficientamento energetico delle serre

Innovatec, società del gruppo Kinexia, nell’ambito del progetto Serre, sviluppato appositamente per il settore fiorovivaistico, ortofrutticolo e della serricoltura, ha portato avanti un innovativo intervento di efficienza energetica per un’azienda del Parco Agricolo dell’Arno.
Nello specifico, è stata installata una centrale termica a biomassa legnosa nelle serre dell'Azienda Agricola Cammelli di Firenze, con una potenza termica di 930 k\v.
L’impianto, inaugurato il 5 dicembre 2014 alla presenza dell'Assessore all'Ambiente del Connine di Firenze Alessia Bettini porterà ad una significativa riduzione delle emissioni inquinanti nonché dei consumi di energia.

L’azienda, storica sul territorio, si occupa di coltivazione di ortaggi e fino a prima dell’installazione aveva un consumo di circa 150.000 litri annui di gasolio, pari a 400 tonnellate di CO2 l’anno.
Grazie all'intervento di Innovatec la Cammelli avrà un risparmio di circa 1993 di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) ogni anno. Il funzionamento delle caldaie a biomasse prevede infatti l’utilizzo di scarti di lavorazione del legno come fonte di produzione di energia. In questo modo si riduce la dipendenza dalle fonti di natura fossile, quali ad esempio il petrolio.

In aggiunta, i serricoltori hanno in questo modo la possibilità di ottenere un risparmio immediato di circa il 50% del costo dell'energia, di razionalizzare i consumi nonché di utilizzare la biomassa autoprodotta con certificazione di qualità.

mercoledì 21 gennaio 2015

Pietro Colucci acquisisce Geotea e consolida la propria leadership nel settore ambientale

Amministratore delegato della terza società green per capitalizzazione sul mercato italiano, Pietro Colucci continua la sua corsa all’internazionalizzazione, che ha visto due passi importanti nell’apertura di una sede di Kinexia a Londra e in una serie accordi con la Cina che, tra i più significativi, vede un’intesa strategica con China Energy Conservation And Environmental Protection Group (CECEP) per la realizzazione di attività in ambito di servizi ambientali, fonti pulite ed efficienza energetica in Cina. La presenza globale del Gruppo di Pietro Colucci, finora incentrata prevalentemente nell’area del Mediterraneo, si consolida così anche nello stato asiatico.

Nata dal fotovoltaico e dall’eolico, la società opera oggi nelle nel settore delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e il recupero di rifiuti industriali non pericolosi.
Il piano industriale di Kinexia per il prossimo quadriennio prevede infatti innovazione e una speciale attenzione per il lavoro all’estero.
Ulteriore elemento che consolida la leadership della società nel settore ambientale è rappresentato dall’acquisizione di Geotea, leader ligure nel trattamento di rifiuti industriali, per 60 milioni da parte della controllata Waste Italia.


Per maggiori informazioni: http://www.corriere.it/economia/finanza_e_risparmio/notizie/kinexia-aquista-geotea-60-mln-b2f908ca-850b-11e4-bef0-810da32228c1.shtml

venerdì 12 dicembre 2014

Innovatec. Inaugurato impianto a biomassa nelle serre dell’azienda agricola Cammelli

Flavio Raimondo (AD di Innovatec): “le soluzioni offerte da Innovatec possono consentire risparmi fino al 50% dei costi dell’energia”

Una caldaia a biomasse per una serra dell’azienda agricola Cammelli, nel Parco Agricolo dell’Arno. A realizzarla, Innovatec, società del Gruppo Kinexia leader in Italia nella progettazione e realizzazione di soluzioni intelligenti ed innovative nel settore dell’efficienza energetica e dell’ambiente.
L’impianto è stato inaugurato lo scorso 9 dicembre, in presenza dei vertici aziendali e delle Istituzioni locali, tra cui l’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini.
L’installazione del nuovo impianto, collocato in un’area della serra non adibita a coltivazione, consentirà una considerevole riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti in atmosfera, attraverso la valorizzazione, con finalità di produzione energetica, degli scarti della lavorazione del legno.
In precedenza, il consumo della Cammelli si attestava sui 150 mila litri di gasolio annui, pari ad un corrispettivo di circa 400 tonnellate di Co2. Grazie all’introduzione della nuova caldaia realizzata da Innovatec sarà possibile una riduzione del consumo di petrolio pari a 1993 tep (tonnellate equivalenti di petrolio).
Il nuovo impianto, dalla potenza termica di 930 kw, consiste in una centrale termica a biomassa legnosa che brucia cippato (legno “tritato” a partire da rami e e tronchi) e pellet.
Nel corso dell’evento inaugurale, l’Assessore Bettini ha sostenuto che la green economy, evocando il verde (colore della speranza), fa ben sperare per Firenze ed il resto del Paese, nel segno della sostenibilità ambientale e nell’auspicio di una ripresa economica.
L’Amministratore Delegato di Innovatec, Flavio Raimondo, ha sottolineato come il progetto rientri in un più ampio Progetto Serre di Innovatec. “Sviluppato per il settore della florovivaistica, del comparto ortofrutticolo e della serricoltura”, il progetto, ha spiegato l’AD di Innovatec, “oltre a ridurre le emissioni in atmosfera, permette ai serricoltori, senza alcun investimento privato, di ottenere un risparmio immediato di circa il 50% del costo dell’energia”. Raimondo ha inoltre spiegato che le soluzioni offerte da Innovatec consentono di razionalizzare i consumi grazie alle nuove tecnologie e di sfruttare la biomassa prodotta.
Alessio Cammelli, uno dei titolari dell’omonima azienda, ha inoltre ricordato che l’intervento proposto da Innovatec la scorsa primavera, rientrava alla perfezione in un progetto di rinnovamento agronomico che la Cammelli stava mettendo in piedi nello stesso periodo. Grazie all’apporto di Innovatec, infatti, l’azienda potrà contare su un sistema di riscaldamento invernale ad un costo sostenibile, accorciando nello stesso tempo la filiera del combustibile. Mentre in precedenza la fonte principale era infatti rappresentata dal gasolio, l’apporto di Innovatec sposta il focus su una fonte meno onerosa, come il cippato dell’Appennino pistoiese.


mercoledì 26 novembre 2014

Kinexia e Biancamano insieme per il waste management

Importante accordo tra le due società per lo sviluppo di sinergie nel settore della gestione dei rifiuti industriali

Kinexia SpA - società attiva nel settore delle rinnovabili e dell’ambiente quotata al MTA di Borsa Italiana - ha di recente annunciato un accordo con Biancamano SpA - società operante nel settore del waste management quotata nel segmento Star di Borsa Italiana.

A seguito della partnership i due Gruppi si proporranno come un unico operatore che, a partire dalle competenze maturate negli anni, coniugherà il know how di Biancamano nel settore dei Servizi Integrati di Raccolta Rifiuti con l’eccellenza di Kinexia nell’impiantistica e nel settore delle energie rinnovabili.

Oltre a costituire un’importante collaborazione a livello nazionale, la partnership, annunciata lo scorso 24 novembre dalle due società, è un importante tassello del processo di internazionalizzazione previsto dal Piano industriale di Kinexia, in particolare in Nord Africa, in Medioriente e nel Far East, tra cui le ex Repubbliche Sovietiche. Proprio sul fronte internazionale, infatti, Kinexia e Biancamano avrebbero già allo studio proposte progettuali integrate per competere insieme su nuovi mercati.

Il Presidente di Kinexia, Pietro Colucci, ed il Presidente di Biancamano, Giovanni Battista Pizzimbone, hanno espresso grande soddisfazione, evidenziando come questo rappresenti un’ulteriore dimostrazione della volontà e della capacità di Kinexia e Biancamano di “di porsi quali elementi promotori dell’aggregazione nel settore della sostenibilità energetica ed ambientale”.

Pietro Colucci e Giovanni Battista Pizzimbone hanno inoltre voluto rimarcare che la collaborazione tra Kinexia e Biancamano consentirà una nuova “proposizione di servizi trasversali al ciclo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, recuperando da ambo le parti un’efficienza che permetterà sia una nuova competitività di mercato, sia la generazione di una massa critica di competenza e di capacità di proposizione progettuale che è essenziale alle aziende italiane per muoversi ed essere protagonisti sui mercati internazionali”.

Il comunicato stampa relativo all’accordo è disponibile sul sito di Kinexia al seguente collegamento

lunedì 24 novembre 2014

Pietro Colucci premiato per l’eccellenza di Innovatec

Tra le 30 aziende dell’eccellenza green premiate da VedoGreen, Innovatec ha ottenuto un riconoscimento per l’eccellenza nei settori dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti

Negli ultimi anni, le imprese italiane del settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili hanno fatto registrare importanti risultati in Italia e nel mondo.
VedoGreen, la società del Gruppo IR Top, dedicata alla crescita e al sostegno delle aziende green, ha organizzato a metà novembre “Aspettando EXPO 2015, Green Economy 2.0” per premiare le imprese più innovative della green economy.

Sei le categorie previste, per una selezione partita da 120 nomination. Come spiegato dall’Amministratore Delegato di VedoGreen, Anna Lambiase, l’idea del premio nasce a seguito delle pubblicazione del GreenBook dal titolo Green Economy 2.0 - 16 storie di imprenditori eccellenti del nuovo “Made in Italy”, della giornalista Laura Magna, un libro che si propone di diffondere in Italia la conoscenza su uno spaccato industriale, quello delle eccellenze dell’eco-innovazione, che investe nello sviluppo di tecnologie pulite per crescere nei mercati internazionali.

Una delle 30 società premiate da VedoGreen, a seguito del verdetto di una giuria internazionale, è Innovatec, del Gruppo Kinexia, rappresentata da Pietro Colucci (Presidente e AD di Kinexia), che ha ricevuto il premio per «l’eccellenza nei settori dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti», all’interno della categoria dedicata alle società quotate del settore green.


Non a caso, Innovatec è la punta di diamante del Gruppo guidato da Pietro Colucci per quanto riguarda l’innovazione e l’efficienza energetica. Holding operativa e di partecipazioni, Innovatec si propone come obiettivo principale lo sviluppo e l’offerta di tecnologie innovative, di prodotti e di servizi destinati al mercato sia corporate che retail nell’ambito della generazione distribuita attraverso reti intelligenti o smart grid, dell’efficienza energetica e dello storage di energia.


PIETRO COLUCCI AWARDED FOR INNOVATEC EXCELLENCE
Among the 30 green-excellence companies awarded by VedoGreen, Innovatec obtained an award for the excellence in energy efficiency and smart network sectors.
In the last few years there has been significant outcomes in Italy and in the whole world thanks to Italian companies that operate in environmental and renewable energy sector.
Gruppo IR Top’s society, VedoGreen, oriented to green companies’ growth and support, in mid-November organized “Waiting for EXPO 2015, Green Economy 2.0” to award the most innovative green economy-oriented business.
There were six categories, and 120 nominations. Anna Lambiase, VadoGreen CEO, declared that the idea of the award comes from the Green Book publishing “Green Economy 2.0-16 stories of the new Made in Italy’s excellent entrepreneurs” of the journalist Laura Magna. This book has the aim to spread in Italy the knowledge of the top eco-friendly innovations, and the importance to invest in the development of green technologies in order to expand in international markets.
One of the 30 companies awarded by VedoGreen, after the international jury’s verdict, was Innovatec, of the Group Kinexia, represented by Pietro Colucci (President and CEO of Kinexia), that received the award for “ the excellence in energy efficiency and smart network sectors”, within the dedicated category for green companies listed in the stock exchange.
Indeed, Innovatec is the flagship of Pietro Colucci’s Group for innovation and energy efficiency. Innovatec’s  main aim is to develop and provide innovative technologies, corporate-and-retail- market goods and services, in the frame of smart grid distribution, energy efficiency and energy storage.