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venerdì 7 ottobre 2016
In crescita le rinnovabili per la produzione di energia elettrica
Recenti studi hanno confermato che il settore delle energie rinnovabili è in forte crescita e oggi pesa per il 23% della produzione di energia elettrica a livello mondiale, percentuale destinata ad innalzarsi ulteriormente se riuscirà a beneficiare di nuove politiche efficaci. Non solo il settore idroelettrico, ma anche il fotovoltaico e l’eolico hanno registrato una forte crescita - nei quali opera Innovatec, società guidata da Pietro Colucci. Durante il 2015 sono state investite somme ingenti destinate a una nuova capacità rinnovabile: malgrado ciò, l’energia ottenuta dalla biomassa e quella idroelettrica continuano a rivestire ruolo da protagoniste all’interno del mercato. L’apporto dell’eolico e del fotovoltaico si assesta invece intorno al 4%. Potremmo assistere a una vera e propria crescita del settore delle energie rinnovabili quando verrà applicata una politica adeguata in linea con gli obiettivi fissati durante la conferenza sul clima di Parigi e sostenuta da una regolamentazione del prezzo del carbonio. In questo senso il ruolo chiave sarà sicuramente giocato dalla collaborazione fra operatori del settore, regolatori e figure politiche.
giovedì 16 giugno 2016
Pietro Colucci spiega, in un’intervista a Il Sole 24 Ore, il nuovo piano per la rinegoziazione del bond di Waste Italia
Waste Italia prova a risollevarsi dopo aver chiuso l’anno 2015 con 39 milioni di perdite su un fatturato di 133 milioni, raddoppiato rispetto ai 64 milioni dell’anno precedente. A breve sono previsti un aumento di capitale pari al doppio della capitalizzazione e un nuovo piano industriale che permetta di potersi sedere al tavolo dei creditori per rinegoziare un bond che sta affossando i conti del gruppo. Pietro Colucci dichiara come il 2015 sia stato un anno difficile: le dimissioni dell’Amministratore Delegato Giuseppe Chirico hanno generato complicazioni a livello gestionale e conseguenti ripercussioni sulla marginalità. Un Ebitda pari a 36,5 milioni rappresenta comunque una forte crescita (23,4 milioni nell'esercizio precedente). La marginalità rimane quindi positiva anche se lontana dai 55 milioni previsti, generando una svalutazione importante degli avviamenti. L’assegnazione delle energie rinnovabili a favore di Innovatec ha lasciato ancora degli asset gravati da debito da dismettere. Waste Italia punta a riprendere le trattative con i bondholders, composti al 75% da fondi americani come Oak Tree e Pioneer e per il resto europei, fra cui assicurazioni come Axa e Cattolica. Pietro Colucci conta di chiudere le trattative per ricontrattare termini e scadenze entro ottobre o, nel peggiore dei casi, entro fine anno. Waste Italia, guidata ora dal nuovo CEO Flavio Raimondo, presenterà un nuovo piano che include un fatturato per il 2016 in linea con quello attuale e un recupero di marginalità. Non sono previste altre svalutazioni per l’esercizio in corso e il problema a cui far fronte sono gli oneri finanziari che pesano per circa 22 milioni. Se la rinegoziazione dovesse andare in porto la società potrebbe tornare all’utile nel 2017.
martedì 24 maggio 2016
Tecn’è: Pietro Colucci e il Progetto Smart di Innovatec
Il Presidente di Innovatec interviene in merito a temi di sostenibilità, promuovendo tecnologie innovative per lo scambio di energia pulita.
Innovatec, società guidata da Pietro Colucci, è la principale azienda italiana nel settore dell’efficienza energetica. Il Progetto Smart, lanciato nel 2013, prevede la realizzazione di un’architettura complessa, software e hardware, in grado di interconnettere via web centinaia di produttori-consumatori di energia rinnovabile. Il sistema consente agli utenti di tenere sotto controllo il consumo di energia e accumularla, per poi rivenderla nel momento più adatto. Oggi, in Italia, lo scambio di energia elettrica via web senza passare dalla rete non è consentito a causa delle limitazioni amministrative. Il Progetto Smart rappresenta il passo successivo che Innovatec sta compiendo nell’intento di estendere alla comunità i vantaggi che oggi sono usufruibili soltanto dai singoli. Attraverso internet i dispositivi collegati al sistema (Smart Grid) si autogestiscono in base ai principi di efficienza. Grazie alle potenzialità del web vengono a cadere tutte quelle barriere tecnologiche che ostacolavano la diffusione di tali modelli. Pietro Colucci, nell’intervista rilasciata a Tecn’è, afferma come non sia più necessaria la prossimità territoriale fra i componenti della community che vogliono partecipare a questa “democratizzazione energetica”. La struttura si rende adatta alla partecipazione delle aziende e delle abitazioni e proprio da questo connubio nasce parte del principio di efficienza che sta alla base del sistema: durante le ore diurne dei giorni feriali le industrie utilizzano più energia, proprio quando le abitazioni civili ne usano meno e possono quindi cederla. Nelle ore serali e durante il fine settimana sono invece le industrie a poter rifornire le case, avendo un bisogno ridotto. Il Progetto Smart ideato da Innovatec consente l’autonomia energetica basata sull’autoproduzione derivata da fonti rinnovabili. In Italia però è permessa solo l’autoproduzione di energia, non si può venderla o “fare rete”. Se tutti gli utenti si staccassero dalla rete, autoproducendo energia, nessuno pagherebbe più gli oneri di sistema della rete elettrica nazionale. Il Governo, per ora, non incentiva quindi l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, andando in direzione opposta rispetto all’attuale normativa comunitaria. Tali scelte non fanno altro che avvantaggiare l’utilizzo delle tradizionali fonti fossili.
Innovatec, società guidata da Pietro Colucci, è la principale azienda italiana nel settore dell’efficienza energetica. Il Progetto Smart, lanciato nel 2013, prevede la realizzazione di un’architettura complessa, software e hardware, in grado di interconnettere via web centinaia di produttori-consumatori di energia rinnovabile. Il sistema consente agli utenti di tenere sotto controllo il consumo di energia e accumularla, per poi rivenderla nel momento più adatto. Oggi, in Italia, lo scambio di energia elettrica via web senza passare dalla rete non è consentito a causa delle limitazioni amministrative. Il Progetto Smart rappresenta il passo successivo che Innovatec sta compiendo nell’intento di estendere alla comunità i vantaggi che oggi sono usufruibili soltanto dai singoli. Attraverso internet i dispositivi collegati al sistema (Smart Grid) si autogestiscono in base ai principi di efficienza. Grazie alle potenzialità del web vengono a cadere tutte quelle barriere tecnologiche che ostacolavano la diffusione di tali modelli. Pietro Colucci, nell’intervista rilasciata a Tecn’è, afferma come non sia più necessaria la prossimità territoriale fra i componenti della community che vogliono partecipare a questa “democratizzazione energetica”. La struttura si rende adatta alla partecipazione delle aziende e delle abitazioni e proprio da questo connubio nasce parte del principio di efficienza che sta alla base del sistema: durante le ore diurne dei giorni feriali le industrie utilizzano più energia, proprio quando le abitazioni civili ne usano meno e possono quindi cederla. Nelle ore serali e durante il fine settimana sono invece le industrie a poter rifornire le case, avendo un bisogno ridotto. Il Progetto Smart ideato da Innovatec consente l’autonomia energetica basata sull’autoproduzione derivata da fonti rinnovabili. In Italia però è permessa solo l’autoproduzione di energia, non si può venderla o “fare rete”. Se tutti gli utenti si staccassero dalla rete, autoproducendo energia, nessuno pagherebbe più gli oneri di sistema della rete elettrica nazionale. Il Governo, per ora, non incentiva quindi l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, andando in direzione opposta rispetto all’attuale normativa comunitaria. Tali scelte non fanno altro che avvantaggiare l’utilizzo delle tradizionali fonti fossili.
venerdì 6 maggio 2016
Innovatec S.p.A., presieduta da Pietro Colucci, dà vita alla startup Intelli3C
Intelli3C è la nuova startup scaturita dalla joint venture dei gruppi Innovatec, di cui è Presidente Pietro Colucci, e Artax Consulting Group, creando così una realtà imprenditoriale che offre servizi in ambito di gestione energetica alle aziende che non sono dotate di una figura specifica in proposito, ma che nel panorama attuale si rivela sempre più necessaria. Nata dall’unione dell’esperienza di Innovatec nel comparto dell’efficientamento energetico e l’approccio alle vendite imperniato sul cliente di Artax Consulting Group, Intelli3C si propone di offrire servizi innovativi, grazie a un’approfondita conoscenza dei settori in cui opera e una qualità della proposta che spicca sui competitor. Si rivolge ad imprese italiane di ogni dimensione, consentendo loro di gestire al meglio modalità di acquisto, consumo, impiego e autoproduzione dell’energia, facendo in modo che possano usufruire dei vari incentivi e finanziamenti disponibili. La vision di Intelli3c consiste nel rendere consapevoli le aziende circa un uso responsabile dell’energia nel ciclo di produzione, consentendo anche un risparmio sui costi, seguendo un modello di intelligenza collettiva: fornitori, partner e clienti collaborano in sinergia, creando una rete di informazioni condivise da tutti sul cloud. Ma Intelli3c punta soprattutto sui giovani, avvalendosi di ingegneri specializzati nel campo dell’efficienza energetica e professionisti del settore economico e della comunicazione.
mercoledì 23 marzo 2016
Certificazione UNI CEI 11352 per Innovatec, società guidata da Pietro Colucci
Innovatec, società guidata da Pietro Colucci, ottiene un’importante certificazione per la fornitura di servizi di efficienza energetica ai propri clienti. L’UNI CEI 11352 si riferisce all’ottimizzazione economica dei contratti di fornitura ed è sinonimo di qualità in quanto è garanzia di una corretta disposizione a livello organizzativo, diagnostico, progettuale, gestionale, economico e finanziaria. Un traguardo necessario, che anticipa con lungimiranza l’entrata in vigore della legge che prevede che le ESCO interessate al meccanismo dei “certificati bianchi” e alla realizzazione di diagnosi energetiche siano in possesso proprio della certificazione UNI CEI 11352:2014.
mercoledì 2 settembre 2015
Kinexia e Biancamano: fusione per incorporazione
Fusione per incorporazione di Biancamano in Kinexia: il nuovo gruppo che nascerà da questa operazione sarà leader nazionale nel comparto della gestione rifiuti e nella fornitura di servizi per l’ambiente. A seguito della fusione, i 2/3 dei capitali della società creata saranno appannaggio degli azionisti di Kinexia, mentre 1/3 spetterà ai soci di Biancamano. L’operazione comporterà, inoltre, un susseguente aumento di capitale di circa 10 milioni di euro sul mercato, predisposto con l’obiettivo di un consolidamento della posizione finanziaria. La fusione porterà, infine, a una riorganizzazione societaria di Kinexia, con il trasferimento alla controllata Innovatec delle attività nel settore delle energie rinnovabili e, di conseguenza, un mutamento di core business della società, che si concentrerà principalmente sul comparto dei servizi ambientali.
The merger
of Kinexia and Biancamano
Merger of Biancamano and Kinexia: the new group that will be born from this transaction will be the national leader in the waste management and in the provision of environmental services. Following the merger, 2/3 of the company's capital created will be prerogative of Kinexia shareholders, while one third will be up to the members of Biancamano. In addition, the operation will involve a subsequent capital increase of about 10 million euros on the market, with the aim of a consolidation of the financial position. The merger will ultimately lead to a corporate reorganization of Kinexia, transferring to Innovatec activities in the field of renewable energy and, consequently, a change in the company's core business, which will mainly focus on the sector of environmental services.
giovedì 26 febbraio 2015
Il rivoluzionario progetto intrapreso da Kinexia sotto la guida dell’imprenditore Pietro Colucci
Già da alcuni anni il settore delle energie rinnovabili, e più in generale quello della produzione energetica, si sta modificando radicalmente, passando da un sistema composto da pochi produttori e molti consumatori ad uno formato dai cosiddetti “prosumers”, autoproduttori ed autoconsumatori di energia proveniente da fonte rinnovabile. Seguendo questa tendenza e con l’obiettivo di arrivare ad una “Net Zero Community”, Innovatec sta concentrando la propria attenzione ai concetti di Smart Grid (in grado di integrare in maniera intelligente tutte le azioni degli utenti connessi alla rete), Smart Building e Smart Cities, in modo da rendere possibile una vera e propria condivisione delle risorse energetiche a seconda delle differenti necessità.
Con questo preciso obiettivo finale, Innovatec ha avviato un’importante collaborazione con AROS, società del Gruppo Riello, e con BYD, l’azienda leader mondiale nel settore degli storage systems, per lo sviluppo di un sofisticato sistema di storage legato alle energie rinnovabili, connesso al web con l’utilizzo di specifici algoritmi che permettono di utilizzare le informazioni provenienti da internet. Per controllare l’utilizzo dell’energia saranno utilizzate speciali batterie agli ioni di litio di ultima generazione modulare, in grado di essere inseriti all’interno di piccoli e medi impianti. Un ulteriore apparato di domotizzazione degli stabili consentirà l’accumulo dell’energia, permettendone la vendita nei momenti in cui il ricavo è maggiore e l’utilizzo quando i costi sono minori, ottimizzando al meglio l’intero processo. Tutti i sistemi di produzione energetica da fonte rinnovabile e i dispositivi di consumo saranno interconnessi da una struttura hardware-software e in grado di autogestirsi grazie all’utilizzo delle Smart Grid.
Il progetto si inserisce perfettamente nella strategia portata avanti da anni da parte di Innovatec, la quale riserva un ruolo molto importante all’innovazione tecnologica all’interno del proprio business, il quale sta assumendo un’impronta sempre più internazionale, come dimostrano l’apertura di una nuova sede nella città di Londra, cuore della finanza mondiale, e gli investimenti effettuati in Nord Africa, Medio Oriente, Far East ed Europa Orientale.
Come dichiarato dal Presidente Pietro Colucci, seguire queste tendenze e l’avvio di questi progetti mette la società in un’ottica globale e non più solo nazionale e vuole dare voce a tutti quegli utenti che hanno a cuore un cambiamento del paese verso un’economia sempre più ecosostenibile. Le reti info energetiche rappresenteranno quindi una sorta di community basata sul web che permetteranno lo scambio di informazioni e di energia, creando veri e propri distretti autonomi e comunità.
Con questo preciso obiettivo finale, Innovatec ha avviato un’importante collaborazione con AROS, società del Gruppo Riello, e con BYD, l’azienda leader mondiale nel settore degli storage systems, per lo sviluppo di un sofisticato sistema di storage legato alle energie rinnovabili, connesso al web con l’utilizzo di specifici algoritmi che permettono di utilizzare le informazioni provenienti da internet. Per controllare l’utilizzo dell’energia saranno utilizzate speciali batterie agli ioni di litio di ultima generazione modulare, in grado di essere inseriti all’interno di piccoli e medi impianti. Un ulteriore apparato di domotizzazione degli stabili consentirà l’accumulo dell’energia, permettendone la vendita nei momenti in cui il ricavo è maggiore e l’utilizzo quando i costi sono minori, ottimizzando al meglio l’intero processo. Tutti i sistemi di produzione energetica da fonte rinnovabile e i dispositivi di consumo saranno interconnessi da una struttura hardware-software e in grado di autogestirsi grazie all’utilizzo delle Smart Grid.
Il progetto si inserisce perfettamente nella strategia portata avanti da anni da parte di Innovatec, la quale riserva un ruolo molto importante all’innovazione tecnologica all’interno del proprio business, il quale sta assumendo un’impronta sempre più internazionale, come dimostrano l’apertura di una nuova sede nella città di Londra, cuore della finanza mondiale, e gli investimenti effettuati in Nord Africa, Medio Oriente, Far East ed Europa Orientale.
Come dichiarato dal Presidente Pietro Colucci, seguire queste tendenze e l’avvio di questi progetti mette la società in un’ottica globale e non più solo nazionale e vuole dare voce a tutti quegli utenti che hanno a cuore un cambiamento del paese verso un’economia sempre più ecosostenibile. Le reti info energetiche rappresenteranno quindi una sorta di community basata sul web che permetteranno lo scambio di informazioni e di energia, creando veri e propri distretti autonomi e comunità.
giovedì 5 febbraio 2015
Il progetto Serra di Innovatec per l’efficientamento energetico delle serre
Innovatec,
società del gruppo Kinexia,
nell’ambito del progetto Serre, sviluppato appositamente per il settore
fiorovivaistico, ortofrutticolo e della serricoltura, ha portato avanti un
innovativo intervento di efficienza energetica per un’azienda del Parco
Agricolo dell’Arno.
Nello specifico, è stata installata una centrale termica a
biomassa legnosa nelle serre dell'Azienda Agricola Cammelli di Firenze, con una
potenza termica di 930 k\v.
L’impianto, inaugurato il 5 dicembre 2014 alla presenza
dell'Assessore all'Ambiente del Connine di Firenze Alessia Bettini porterà ad
una significativa riduzione delle emissioni inquinanti nonché dei consumi di
energia.
L’azienda, storica sul territorio, si occupa di coltivazione
di ortaggi e fino a prima dell’installazione aveva un consumo di circa 150.000
litri annui di gasolio, pari a 400 tonnellate di CO2 l’anno.
Grazie all'intervento di Innovatec la Cammelli avrà un
risparmio di circa 1993 di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) ogni anno. Il
funzionamento delle caldaie a biomasse prevede infatti l’utilizzo di scarti di
lavorazione del legno come fonte di produzione di energia. In questo modo si
riduce la dipendenza dalle fonti di natura fossile, quali ad esempio il
petrolio.
In aggiunta, i serricoltori hanno in questo modo la
possibilità di ottenere un risparmio immediato di circa il 50% del costo
dell'energia, di razionalizzare i consumi nonché di utilizzare la biomassa
autoprodotta con certificazione di qualità.
venerdì 12 dicembre 2014
Innovatec. Inaugurato impianto a biomassa nelle serre dell’azienda agricola Cammelli
Flavio Raimondo (AD di Innovatec):
“le soluzioni offerte da Innovatec possono consentire risparmi fino al 50% dei
costi dell’energia”
Una caldaia a biomasse per una
serra dell’azienda agricola Cammelli, nel Parco Agricolo dell’Arno. A
realizzarla, Innovatec, società del
Gruppo Kinexia leader in Italia nella progettazione e realizzazione di soluzioni
intelligenti ed innovative nel settore dell’efficienza energetica e
dell’ambiente.
L’impianto è stato inaugurato lo
scorso 9 dicembre, in presenza dei vertici aziendali e delle Istituzioni locali,
tra cui l’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Alessia Bettini.
L’installazione del nuovo
impianto, collocato in un’area della serra non adibita a coltivazione,
consentirà una considerevole riduzione dei consumi energetici e delle emissioni
inquinanti in atmosfera, attraverso la valorizzazione, con finalità di
produzione energetica, degli scarti della lavorazione del legno.
In precedenza, il consumo della
Cammelli si attestava sui 150 mila litri di gasolio annui, pari ad un
corrispettivo di circa 400 tonnellate di Co2. Grazie all’introduzione della
nuova caldaia realizzata da Innovatec sarà possibile una riduzione del consumo
di petrolio pari a 1993 tep (tonnellate equivalenti di petrolio).
Il nuovo impianto, dalla potenza
termica di 930 kw, consiste in una centrale termica a biomassa legnosa che
brucia cippato (legno “tritato” a partire da rami e e tronchi) e pellet.
Nel corso dell’evento inaugurale,
l’Assessore Bettini ha sostenuto che la green
economy, evocando il verde (colore della speranza), fa ben sperare per
Firenze ed il resto del Paese, nel segno della sostenibilità ambientale e
nell’auspicio di una ripresa economica.
L’Amministratore Delegato di Innovatec, Flavio Raimondo, ha sottolineato come il progetto rientri in un più
ampio Progetto Serre di Innovatec. “Sviluppato
per il settore della florovivaistica, del comparto ortofrutticolo e della
serricoltura”, il progetto, ha spiegato l’AD di Innovatec, “oltre a ridurre le emissioni in atmosfera,
permette ai serricoltori, senza alcun investimento privato, di ottenere un
risparmio immediato di circa il 50% del costo dell’energia”. Raimondo ha
inoltre spiegato che le soluzioni offerte da Innovatec consentono di
razionalizzare i consumi grazie alle nuove tecnologie e di sfruttare la
biomassa prodotta.
Alessio Cammelli, uno dei
titolari dell’omonima azienda, ha inoltre ricordato che l’intervento proposto
da Innovatec la scorsa primavera, rientrava alla perfezione in un progetto di
rinnovamento agronomico che la Cammelli stava mettendo in piedi nello stesso
periodo. Grazie all’apporto di Innovatec, infatti, l’azienda potrà contare su
un sistema di riscaldamento invernale ad un costo sostenibile, accorciando
nello stesso tempo la filiera del combustibile. Mentre in precedenza la fonte
principale era infatti rappresentata dal gasolio, l’apporto di Innovatec sposta
il focus su una fonte meno onerosa,
come il cippato dell’Appennino pistoiese.
Per approfondire l’argomento: http://innovatec.it/inaugurazione-nuove-serre-azienda-agricola-cammelli-di-cammelli-l-e-c/
lunedì 24 novembre 2014
Pietro Colucci premiato per l’eccellenza di Innovatec
Tra le 30 aziende dell’eccellenza green premiate da VedoGreen, Innovatec
ha ottenuto un riconoscimento per l’eccellenza nei settori dell’efficienza
energetica e delle reti intelligenti
Non a caso, Innovatec è la punta di diamante del Gruppo guidato da Pietro Colucci per quanto riguarda l’innovazione e l’efficienza energetica. Holding operativa e di partecipazioni, Innovatec si propone come obiettivo principale lo sviluppo e l’offerta di tecnologie innovative, di prodotti e di servizi destinati al mercato sia corporate che retail nell’ambito della generazione distribuita attraverso reti intelligenti o smart grid, dell’efficienza energetica e dello storage di energia.
Negli ultimi anni, le imprese
italiane del settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili hanno fatto
registrare importanti risultati in Italia e nel mondo.
VedoGreen, la società del Gruppo IR Top, dedicata alla
crescita e al sostegno delle aziende green, ha organizzato a metà novembre “Aspettando EXPO 2015, Green Economy 2.0”
per premiare le imprese più innovative della green economy.
Sei le categorie previste, per
una selezione partita da 120 nomination.
Come spiegato dall’Amministratore Delegato di VedoGreen, Anna Lambiase, l’idea
del premio nasce a seguito delle pubblicazione del GreenBook dal titolo Green
Economy 2.0 - 16 storie di imprenditori eccellenti del nuovo “Made in Italy”,
della giornalista Laura Magna, un libro che si propone di diffondere in Italia
la conoscenza su uno spaccato industriale, quello delle eccellenze
dell’eco-innovazione, che investe nello sviluppo di tecnologie pulite per
crescere nei mercati internazionali.
Una delle 30 società premiate da
VedoGreen, a seguito del verdetto di una giuria internazionale, è Innovatec, del Gruppo Kinexia, rappresentata da Pietro Colucci (Presidente e AD di
Kinexia), che ha ricevuto il premio per «l’eccellenza nei settori
dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti», all’interno della
categoria dedicata alle società quotate del settore green.
Non a caso, Innovatec è la punta di diamante del Gruppo guidato da Pietro Colucci per quanto riguarda l’innovazione e l’efficienza energetica. Holding operativa e di partecipazioni, Innovatec si propone come obiettivo principale lo sviluppo e l’offerta di tecnologie innovative, di prodotti e di servizi destinati al mercato sia corporate che retail nell’ambito della generazione distribuita attraverso reti intelligenti o smart grid, dell’efficienza energetica e dello storage di energia.
PIETRO COLUCCI AWARDED FOR INNOVATEC EXCELLENCE
Among the
30 green-excellence companies awarded by VedoGreen, Innovatec obtained an award
for the excellence in energy efficiency and smart network sectors.
In the last
few years there has been significant outcomes in Italy and in the whole world
thanks to Italian companies that operate in environmental and renewable energy
sector.
Gruppo IR
Top’s society, VedoGreen, oriented to green companies’ growth and support, in
mid-November organized “Waiting for EXPO 2015, Green Economy 2.0” to award the
most innovative green economy-oriented business.
There were
six categories, and 120 nominations. Anna Lambiase, VadoGreen CEO, declared
that the idea of the award comes from the Green Book publishing “Green Economy
2.0-16 stories of the new Made in Italy’s excellent entrepreneurs” of the
journalist Laura Magna. This book has the aim to spread in Italy the knowledge
of the top eco-friendly innovations, and the importance to invest in the
development of green technologies in order to expand in international markets.
One of the 30
companies awarded by VedoGreen, after the international jury’s verdict, was
Innovatec, of the Group Kinexia, represented by Pietro Colucci (President and
CEO of Kinexia), that received the award for “ the excellence in energy
efficiency and smart network sectors”, within the dedicated category for green companies
listed in the stock exchange.
Indeed,
Innovatec is the flagship of Pietro Colucci’s Group for innovation and energy
efficiency. Innovatec’s main aim is to
develop and provide innovative technologies, corporate-and-retail- market goods
and services, in the frame of smart grid distribution, energy efficiency and
energy storage. martedì 11 novembre 2014
L’emissione di un Green Bond del valore di 15 milioni di Euro da parte di Innovatec
Il Consiglio
di Amministrazione del gruppo Kinexia il 16 Ottobre 2014 ha autorizzato la
società controllata Innovatec ad emettere un Green Bond, approvandone il
package di garanzie.
Per Green
Bond si intende uno speciale prestito obbligazionario che può essere emesso
solamente da imprese ed istituzioni che presentino un merito di credito molto
elevato (sino al rating BBB definito da Standard & Poor’s il quale
stabilisce la possibilità di una società di rispettare gli obblighi finanziari
e le obbligazioni assunte) e sono destinati al finanziamento di specifici
progetti nel settore ambientale e sociale, fornendo continue informazioni
relative allo stato di avanzamento dei progetti finanziati. È uno dei primi
esempi di questo tipo lanciati sul territorio italiano.
Innovatec
potrà quindi emettere bond per un massimo di 15 milioni di Euro entro la fine
dell’anno, la cui scadenza è fissata per Ottobre 2020. I titoli presentano una
cedola di 8,125% e saranno quotati sul mercato ExtraMot di Borsa Italiana in
seguito. La società britannica indipendente specializzata in servizi di Asset
Management, Investment Advisory e Capital Markets Jci Capital, ha assunto il
ruolo di Arranger, ovvero la figura che opera come coordinatore degli aspetti
organizzativi dell’operazione.
Pietro
Colucci, Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia si è dichiarato molto
soddisfatto dell’operazione avviata poiché, nonostante il trend di mercato
presenti valori negativi sia dal lato equity che di debiti, gli investitori
hanno apprezzato il piano industriale e il business model perseguito dalla
società in questi anni. martedì 25 marzo 2014
LE PROPOSTE ENERGETICHE DI INNOVATEC AIUTERANNO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Davide Scarantino, membro del CDA di Innovatec, parla di
futuro tecnologico attraverso una rete info-energetica. In accordo con il
presidente della società, Pietro Colucci,
Scarantino pone l’accento sui concetti di Storage e di Misura. Il primo serve
per compensare le asimmetrie tra la produzione e i consumi e si avvale della
misura, come possibilità di governare quel sistema di stoccaggio, andando a
teleleggere i processi energetici istantaneamente e in modo continuo a livello
di produttori, consumatori e rete elettrica.
Le prospettive per Innovatec partono col presupposto di
farsi conoscere, per implementare il loro sviluppo nel mercato, continuando ad
investire in tecnologia, perché questa ha bisogno di continui upgrade e
finanziamenti. Ci si chiede, inoltre, se la pubblica amministrazione potrà mai
trarre vantaggio da questi investimenti, razionalizzando le spese e
risparmiando tramite le tecnologie da essa sviluppate. Si afferma che la
tecnologia reperibile sul mercato è pronta per entrare negli edifici e limitare
gli sprechi, e ciò permetterà ai fabbricati pubblici o privati di intraprendere
un percorso di efficienza energetica, che li porterà a ridurre i propri consumi
del 20/30 % in tempi non troppo lunghi.
Per saperne di più: http://www.youtube.com/watch?v=dJSveQy2bbI
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