In un sistema energetico come
quello odierno, dove l’impiego di fonti fossili rappresenta ancora l’elemento
predominante, il rischio di mutamenti climatici ambientali negativi è una
realtà concreta, evidenziata anche all’interno del rapporto presentato dalla
World Bank presso il Fondo Monetario Internazionale. Pietro Colucci, in qualità
di rinomato imprenditore nel settore della green economy, vede come soluzione
la necessità di invertire il rapporto tra fonti rinnovabili e fossili, creando un
sistema energetico fondato sui “Prosumer”, consumatori che ricoprono nel
contempo il ruolo di produttori di energia mediante fonti rinnovabili. Nel
corso dell’intervista, Pietro Colucci evidenza anche l’aspetto legato al quadro
normativo vigente. In un contesto nel quale sono già presenti le strutture
tecnologiche adeguate, gli aspetti inerenti alle norme rappresentano un
elemento frenante. I progetti strutturati dal gruppo Kinexia per la promozione
di Smart City e Smart Community potranno essere realizzati con l’applicazione
di modelli regolatori adeguati al
mutamento del settore energetico.
martedì 15 luglio 2014
Energie rinnovabili ed efficienza, aspetti chiave per il futuro ambientale secondo Pietro Colucci
Nel ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia S.p.A.,
Pietro Colucci ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio 24 sulle
tematiche inerenti alla gestione energetica e l’impiego di fonti rinnovabili a
discapito di fonti fossili. Tra i diversi argomenti, ampio spazio anche ai
progetti innovativi promossi dal gruppo Kinexia S.p.A.
giovedì 19 giugno 2014
Pietro Colucci, Presidente di Kinexia, partecipa alla visita istituzionale del Premier Renzi in Cina
Durante la visita istituzionale voluta del Premier Italiano
Renzi nella città di Pechino, il Presidente del gruppo Kinexia, il Dott. Pietro
Colucci ha incontrato alcuni importanti partner cinesi nel panorama delle
risorse rinnovabili, siglando accordi per un totale complessivo di oltre 55
milioni di dollari.
La presenza del Presidente Pietro Colucci in Cina durante la
visita del Premier Matteo Renzi a Pechino ha permesso alla società Kinexia di
incontrare e siglare accordi con alcuni dei principali partner attivi nella
green economy su territorio asiatico. Nel dettaglio, Pietro Colucci ha siglato
due importanti accordi, per un valore complessivo di oltre 32 milioni di euro,
instaurando joint venture di grande rilevanza strategica. Un primo accordo vede
la collaborazione con Zhejiang Media Co. per la progettazione e gestione
d’impianti per la produzione energetica mediante la riqualificazione di fanghi
industriali provenienti dal distretto tessile a sud della Repubblica popolare
Cinese. La join venture, stimata circa 18 milioni di euro, prenderà il via
entro il termine del 2014. Il secondo accordo vede la partecipazione del gruppo
CECEP – China Energy Conservation and Enviromental Protection per un memorandum
of understanding da 22 milioni di euro. Nello specifico si valuta lo sviluppo
congiunto del progetto integrato Waste to Water Technology per la gestione e il
trattamento di acque e rifiuti industriali nella specifica area di Yuyao. Alla
stesura e firma degli accordi siglati si è registrata anche la presenza
dell’agenzia Invitalia e il gruppo bancario e finanziario Rothschild.
Per consultare l'articolo cliccare qui: http://sostenya.servizipress.com/DatiWeb/pdfsingoli/4184394.pdf
giovedì 12 giugno 2014
Pietro Colucci, l’efficienza fondata su energie rinnovabili e gestione dei rifiuti
Kinexia, holding di partecipazioni finanziarie guidata da
Pietro Colucci, propone sul mercato un nuovo business incentrato
sull’efficienza. Il progetto, grazie alla sinergia strutturata dei principali
settori della green economy, mira alla realizzazione di comunità a zero
emissioni. L’idea alla base nasce negli anni 2000, a seguito dell’acquisizione della
società da parte di Pietro Colucci.
Con riferimento all’impegno di Kinexia nel progetto “Net Zero Company”, Pietro Colucci ha recentemente espresso il proprio pensiero strategico, evidenziando quanto questo movimento risulti strutturato per intuire le esigenze future senza tralasciare le nozioni del passato. Net Zero Company rappresenta un modello capace di far coesistere settori distinti e ben tracciati quali: gestione rifiuti, fonti rinnovabili, Smart city e Smart grid. Il gruppo di Colucci, unica società privata a scommettere in questo progetto, offre una consolidata esperienza all’interno dei settori interessati. Nel campo energetico il gruppo conta impianti a biogas, fotovoltaico, bioenergie, eolico nonché il controllo del 74,77% della società torinese Sei Energia. Sotto la guida di Pietro Colucci, la società nel corso dell’anno ha aggiunto il progetto Smart, un sistema di aumento dell’efficienza per gli edifici garantendo nel frattempo la massima autonomia energetica. Per raggiungere quest’obiettivo Innovatec, una delle società appartenenti al Gruppo, in collaborazione con Riello e Byd ha sviluppato un sistema di controllo energetico di ultima generazione, gestibile mediante una connessione Wi-Fi. Nel dettaglio, il sistema proposto permette di accumulare energia in particolari batterie agli ioni di litio e propagarla in seguito in prese elettriche connesse al sistema, controllandone i consumi a distanza.
Con riferimento all’impegno di Kinexia nel progetto “Net Zero Company”, Pietro Colucci ha recentemente espresso il proprio pensiero strategico, evidenziando quanto questo movimento risulti strutturato per intuire le esigenze future senza tralasciare le nozioni del passato. Net Zero Company rappresenta un modello capace di far coesistere settori distinti e ben tracciati quali: gestione rifiuti, fonti rinnovabili, Smart city e Smart grid. Il gruppo di Colucci, unica società privata a scommettere in questo progetto, offre una consolidata esperienza all’interno dei settori interessati. Nel campo energetico il gruppo conta impianti a biogas, fotovoltaico, bioenergie, eolico nonché il controllo del 74,77% della società torinese Sei Energia. Sotto la guida di Pietro Colucci, la società nel corso dell’anno ha aggiunto il progetto Smart, un sistema di aumento dell’efficienza per gli edifici garantendo nel frattempo la massima autonomia energetica. Per raggiungere quest’obiettivo Innovatec, una delle società appartenenti al Gruppo, in collaborazione con Riello e Byd ha sviluppato un sistema di controllo energetico di ultima generazione, gestibile mediante una connessione Wi-Fi. Nel dettaglio, il sistema proposto permette di accumulare energia in particolari batterie agli ioni di litio e propagarla in seguito in prese elettriche connesse al sistema, controllandone i consumi a distanza.
L’imprenditore Pietro Colucci vede questo progetto come
un’importante evoluzione energetica, capace di creare vere e proprie comunità
basate sull’autoproduzione energetica. Una vera e propria rivoluzione su scala
globale, un modello di business fortemente innovativo. Per queste ragioni altamente
internazionalizzabile verso paesi quali Est Europa, Medio Oriente, Africa
Settentrionale e America Latina.
martedì 27 maggio 2014
IL FUTURO VERDE DELLA CITTA’ DI MILANO
Milano
si fa verde. In piazza Duomo è infatti in fase di realizzazione un giardino di
carpini, graminacee e piante aromatiche. Questo giardino non solo rappresenta
un importante e piacevole passo verso una maggiore vivibilità e sostenibilità
del capoluogo lombardo ma permette anche di mettere in discussione due radicate
ma superate idee milanesi. Da un lato l’idea del verde come pura decorazione,
qualcosa da guardare ma non toccare e dall’altro lato il fatto che la città
debba crescere solamente nella direzione di grandi e maestosi palazzi, a
discapito di parchi e giardini.
Per
molti anni a Milano ci si è limitati a curare il verde già presente, senza
creare nuove zone green. Da qualche anno invece è stata creata una rete di
cittadini, il Tavolo del Verde, che ha dato il via ad una attività di
valorizzazione ed ampliamento delle aree verdi della città.
Questo
ha portato un riscontro anche a livello di amministrazione, che ha promosso
convenzioni per la condivisione del verde.
Il
processo di ricomposizione per la città di Milano è quindi stato avviato e fa
ben sperare per il futuro della città.
lunedì 12 maggio 2014
UN PROGETTO PER PORTARE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE NELLE SCUOLE
SEI Energia, controllata di Kinexia, investe sui
giovanissimi con un progetto che si pone l’obiettivo di sensibilizzare i
bambini, fin dall’età della scuola elementare, sui temi della sostenibilità e
dell’ambiente poiché, come sostiene Pietro Colucci è importante far comprendere loro, sin da piccoli, il ruolo che
ciascuno di noi può svolgere nel proteggere e salvaguardare l’ambiente e il
pianeta.
Si tratta di un progetto che rientra nell’attività di
Corporate Social Responsibility dell’azienda e che per ora vede coinvolte le
scuole elementari di Rivoli e Collegno, in Provincia di Torino.
La prima fase del progetto ha previsto alcuni incontri in
classe, tenuti dagli insegnanti dei bambini stessi, con l’ausilio di materiali
forniti da SEI Energia: in questo modo si vogliono insegnare in maniera
semplice e divertente i principi alla base dell’ecologia.
La seconda fase, che si è svolta nel mese di maggio 2014,
porta invece i bambini a teatro, per assistere allo spettacolo, appositamente
ideato, “Il fantastico mondo di Mister Six”, in cui il protagonista
impersona la mascotte di Sei Energia, supereroe con i poteri del rispetto e della
salvaguardia dell’ambiente.
Le terza ed ultima fase del progetto prevede infine un
concorso dove i bambini delle classi prime, seconde e terze dovranno ideare un
aiutante o uno strumento che possa aiutare Mr Six nel suo intento ecologico,
mentre i bambini di quarta e quinta dovranno rispondere, in modo libero e creativo,
alla domanda cosa manca alla tua città per essere più sostenibile?
lunedì 28 aprile 2014
Kinexia e Sostenya presentano il Piano industriale congiunto 2014-2018
Il 17 aprile 2014, Kinexia SpA
- società quotata al MTA di Borsa Italiana attiva nel settore delle energie
rinnovabili e dell’ambiente - e Sostenya
SpA - holding di Partecipazione
che controlla Kinexia e Waste Italia – hanno presentato alla comunità
finanziaria e ai media il progetto di
fusione inversa di Sostenya in Kinexia e il Piano industriale congiunto per il
periodo 2014-2018.
Come già annunciato dal Gruppo guidato da Pietro Colucci, il Piano, approvato lo scorso 3 aprile, consoliderà
l’integrazione tra Kinexia e Waste Italia, per dare vita, con l’approvazione
del progetto di fusione da parte delle Assemblee straordinarie di Sostenya e
Kinexia di fine maggio, ad uno dei principali player quotati del nostro Paese nel settore integrato della
produzione di energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, del
teleriscaldamento e della valorizzazione dei rifiuti.
Dopo l’incorporazione della casa madre Kinexia diventerà una mid cap da oltre 100 milioni di
capitalizzazione. La crescita dimensionale punta a favorire l’accesso al
mercato dei capitali, soprattutto all’estero. Ed è proprio agli investitori
istituzionali che guarda Kinexia, che ha appena aperto una sede a Londra.
Da un punto di vista più strettamente industriale, il Piano punta a un
forte sviluppo dei business legati all’efficienza e al risparmio energetico,
che dovrebbero arrivare a generare quasi un quarto del fatturato e dei margini
nel 2018. Il settore ambiente (gestione e valorizzazione dei rifiuti)
continuerà a generare più della metà del fatturato (e dei margini) del Gruppo
Kinexia, con un deciso spostamento del focus dallo smaltimento dei rifiuti al
recupero e alla valorizzazione.
A seguito della fusione sono previsti, per il 2018, ricavi pari a 264
milioni di euro (+60%), EBITDA pari a 79 milioni (30% sul fatturato) ed EBIT
pari a 43 milioni di euro (16% sul fatturato). Il Piano prevede inoltre investimenti per 138
milioni di euro, per sostenere la crescita organica e anche per realizzare
acquisizioni all’estero, con una riduzione dell’indebitamento dai 178 milioni
del 2013 ai 38 milioni stimati nel 2018.
Le leve di crescita sono la solidità finanziaria, la diversificazione
di mercato e le sinergie tra settori di business
strettamente collegati tra loro come quello delle energie rinnovabili e del
settore dell’ambiente e punta su eccellenza operativa, economie di scala e cross selling tra i due business.
La realizzazione di proposte impiantistiche integrate nel campo
ambientale ed energetico consentirà inoltre maggiore competitività ed appeal anche ai fini dello sviluppo
delle attività sui mercati internazionali, dove esse risultano particolarmente
apprezzate.
mercoledì 16 aprile 2014
Kinexia apre una nuova sede a Londra
Prosegue il percorso di internazionalizzazione della società
guidata da Pietro Colucci
Kinexia SpA società attiva nel settore delle energie rinnovabili e
dell’ambiente amministrata da Pietro
Colucci ha annunciato l’apertura di una nuova sede a Londra, in Welbeck
Street.
Prosegue, in questo
modo, il percorso di internazionalizzazione che la società si propone. Pietro Colucci,
Amministratore Delegato e Presidente di Kinexia ha espresso soddisfazione, dichiarando
che l’apertura della nuova sede a Londra conferisce ulteriore slancio al
progressivo sviluppo dell’internazionalizzazione di Kinexia. Londra è infatti,
secondo Colucci, “la piazza ideale per
tale scopo, sia per sviluppare relazioni a livello finanziario che di business”.
Colucci ha inoltre ricordato che la capitale britannica rappresenta un polo
attrattivo per numerose aziende internazionali, grazie al suo “appeal globale ed in continua crescita”.
Di recente, la società
ha annunciato una fusione con la controllante Sostenya. Questa operazione consentirà
importanti sinergie nei settori integrati delle energie rinnovabili,
dell’efficienza energetica e dell’ambiente.
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