mercoledì 26 novembre 2014

Kinexia e Biancamano insieme per il waste management

Importante accordo tra le due società per lo sviluppo di sinergie nel settore della gestione dei rifiuti industriali

Kinexia SpA - società attiva nel settore delle rinnovabili e dell’ambiente quotata al MTA di Borsa Italiana - ha di recente annunciato un accordo con Biancamano SpA - società operante nel settore del waste management quotata nel segmento Star di Borsa Italiana.

A seguito della partnership i due Gruppi si proporranno come un unico operatore che, a partire dalle competenze maturate negli anni, coniugherà il know how di Biancamano nel settore dei Servizi Integrati di Raccolta Rifiuti con l’eccellenza di Kinexia nell’impiantistica e nel settore delle energie rinnovabili.

Oltre a costituire un’importante collaborazione a livello nazionale, la partnership, annunciata lo scorso 24 novembre dalle due società, è un importante tassello del processo di internazionalizzazione previsto dal Piano industriale di Kinexia, in particolare in Nord Africa, in Medioriente e nel Far East, tra cui le ex Repubbliche Sovietiche. Proprio sul fronte internazionale, infatti, Kinexia e Biancamano avrebbero già allo studio proposte progettuali integrate per competere insieme su nuovi mercati.

Il Presidente di Kinexia, Pietro Colucci, ed il Presidente di Biancamano, Giovanni Battista Pizzimbone, hanno espresso grande soddisfazione, evidenziando come questo rappresenti un’ulteriore dimostrazione della volontà e della capacità di Kinexia e Biancamano di “di porsi quali elementi promotori dell’aggregazione nel settore della sostenibilità energetica ed ambientale”.

Pietro Colucci e Giovanni Battista Pizzimbone hanno inoltre voluto rimarcare che la collaborazione tra Kinexia e Biancamano consentirà una nuova “proposizione di servizi trasversali al ciclo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, recuperando da ambo le parti un’efficienza che permetterà sia una nuova competitività di mercato, sia la generazione di una massa critica di competenza e di capacità di proposizione progettuale che è essenziale alle aziende italiane per muoversi ed essere protagonisti sui mercati internazionali”.

Il comunicato stampa relativo all’accordo è disponibile sul sito di Kinexia al seguente collegamento

lunedì 24 novembre 2014

Pietro Colucci premiato per l’eccellenza di Innovatec

Tra le 30 aziende dell’eccellenza green premiate da VedoGreen, Innovatec ha ottenuto un riconoscimento per l’eccellenza nei settori dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti

Negli ultimi anni, le imprese italiane del settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili hanno fatto registrare importanti risultati in Italia e nel mondo.
VedoGreen, la società del Gruppo IR Top, dedicata alla crescita e al sostegno delle aziende green, ha organizzato a metà novembre “Aspettando EXPO 2015, Green Economy 2.0” per premiare le imprese più innovative della green economy.

Sei le categorie previste, per una selezione partita da 120 nomination. Come spiegato dall’Amministratore Delegato di VedoGreen, Anna Lambiase, l’idea del premio nasce a seguito delle pubblicazione del GreenBook dal titolo Green Economy 2.0 - 16 storie di imprenditori eccellenti del nuovo “Made in Italy”, della giornalista Laura Magna, un libro che si propone di diffondere in Italia la conoscenza su uno spaccato industriale, quello delle eccellenze dell’eco-innovazione, che investe nello sviluppo di tecnologie pulite per crescere nei mercati internazionali.

Una delle 30 società premiate da VedoGreen, a seguito del verdetto di una giuria internazionale, è Innovatec, del Gruppo Kinexia, rappresentata da Pietro Colucci (Presidente e AD di Kinexia), che ha ricevuto il premio per «l’eccellenza nei settori dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti», all’interno della categoria dedicata alle società quotate del settore green.


Non a caso, Innovatec è la punta di diamante del Gruppo guidato da Pietro Colucci per quanto riguarda l’innovazione e l’efficienza energetica. Holding operativa e di partecipazioni, Innovatec si propone come obiettivo principale lo sviluppo e l’offerta di tecnologie innovative, di prodotti e di servizi destinati al mercato sia corporate che retail nell’ambito della generazione distribuita attraverso reti intelligenti o smart grid, dell’efficienza energetica e dello storage di energia.


PIETRO COLUCCI AWARDED FOR INNOVATEC EXCELLENCE
Among the 30 green-excellence companies awarded by VedoGreen, Innovatec obtained an award for the excellence in energy efficiency and smart network sectors.
In the last few years there has been significant outcomes in Italy and in the whole world thanks to Italian companies that operate in environmental and renewable energy sector.
Gruppo IR Top’s society, VedoGreen, oriented to green companies’ growth and support, in mid-November organized “Waiting for EXPO 2015, Green Economy 2.0” to award the most innovative green economy-oriented business.
There were six categories, and 120 nominations. Anna Lambiase, VadoGreen CEO, declared that the idea of the award comes from the Green Book publishing “Green Economy 2.0-16 stories of the new Made in Italy’s excellent entrepreneurs” of the journalist Laura Magna. This book has the aim to spread in Italy the knowledge of the top eco-friendly innovations, and the importance to invest in the development of green technologies in order to expand in international markets.
One of the 30 companies awarded by VedoGreen, after the international jury’s verdict, was Innovatec, of the Group Kinexia, represented by Pietro Colucci (President and CEO of Kinexia), that received the award for “ the excellence in energy efficiency and smart network sectors”, within the dedicated category for green companies listed in the stock exchange.
Indeed, Innovatec is the flagship of Pietro Colucci’s Group for innovation and energy efficiency. Innovatec’s  main aim is to develop and provide innovative technologies, corporate-and-retail- market goods and services, in the frame of smart grid distribution, energy efficiency and energy storage.
 

giovedì 20 novembre 2014

La controllata di Kinexia, Waste Italia, lancia bond per un valore di 200 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione della società controllata da Kinexia, Waste Italia, ha ratificato l’emissione di un prestito obbligazionario, il cui lancio, pari a 200 milioni di euro, è previsto il giorno 3 novembre 2014. La liquidità derivante dal prestito sarà utilizzata da Waste Italia per convogliare il business ambientale sotto un’unica sub - holding Waste Italia, attuando la compravendita della società Faeco, controllata Ecoema, a sua volta controllata di Kinexia, gestita da Pietro Colucci.

Le risorse del prestito saranno inoltre utilizzate per acquisire il Gruppo Geotea e per cogliere nuove opportunità di business. La società Geotea opera attraverso le controllate Ecosavona e Bossarino, ed è attiva nel settore del trattamento e smaltimento rifiuti e nella produzione di energia elettrica tramite lo smaltimento di rifiuti. La società possiede due giacimenti di messa a dimora delle dimensioni di 2.5 milioni di metri cubi nella zona ovest della Liguria. Per attuare l’operazione di acquisto, Kinexia ha partecipato con 10 milioni di euro, derivanti dall’assegnazione ai venditori di obbligazioni che possono essere convertite in azioni Kinexia di nuova emissione, con il valore di 1,61 euro per ciascun’azione.

martedì 11 novembre 2014

L’emissione di un Green Bond del valore di 15 milioni di Euro da parte di Innovatec

Il Consiglio di Amministrazione del gruppo Kinexia il 16 Ottobre 2014 ha autorizzato la società controllata Innovatec ad emettere un Green Bond, approvandone il package di garanzie.

Per Green Bond si intende uno speciale prestito obbligazionario che può essere emesso solamente da imprese ed istituzioni che presentino un merito di credito molto elevato (sino al rating BBB definito da Standard & Poor’s il quale stabilisce la possibilità di una società di rispettare gli obblighi finanziari e le obbligazioni assunte) e sono destinati al finanziamento di specifici progetti nel settore ambientale e sociale, fornendo continue informazioni relative allo stato di avanzamento dei progetti finanziati. È uno dei primi esempi di questo tipo lanciati sul territorio italiano.

Innovatec potrà quindi emettere bond per un massimo di 15 milioni di Euro entro la fine dell’anno, la cui scadenza è fissata per Ottobre 2020. I titoli presentano una cedola di 8,125% e saranno quotati sul mercato ExtraMot di Borsa Italiana in seguito. La società britannica indipendente specializzata in servizi di Asset Management, Investment Advisory e Capital Markets Jci Capital, ha assunto il ruolo di Arranger, ovvero la figura che opera come coordinatore degli aspetti organizzativi dell’operazione.
Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato di Kinexia si è dichiarato molto soddisfatto dell’operazione avviata poiché, nonostante il trend di mercato presenti valori negativi sia dal lato equity che di debiti, gli investitori hanno apprezzato il piano industriale e il business model perseguito dalla società in questi anni.

martedì 21 ottobre 2014

Il Ministro dell’Ambiente marocchino in visita alle strutture del gruppo Kinexia

Continua il piano di espansione internazionale del gruppo Kinexia, come previsto dal Piano Industriale 2014-2018 della società, dopo la recente apertura di una nuova sede nella città di Londra. L’azienda ha infatti ricevuto la visita di Hakima El Haite, incaricata direttamente dal Primo Ministro del Marocco Abdelillah Benkirane, Ministro Delegato presso il Ministero dell’Energia, delle Miniere, dell’Acqua, dell’Ambiente e del Cambiamento Ambientale: il Ministro si è recato in visita nel nostro paese per incontrare il Top Management di Kinexia, ritenuta tra le principali eccellenze presenti sul territorio italiano nel settore ambientale e delle energie rinnovabili, in merito alle innovative tecnologie utilizzate negli impianti di proprietà.

Si tratta di una visita di notevole rilevanza per il gruppo, il quale ha previsto nel proprio piano industriale un’espansione internazionale nei territori del Nord Africa, Far East, ex Repubbliche Sovietiche, Cina, India e America Latina: il piano predispone l’avvio di iniziative nel settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili, anche tramite la stipula di Joint Venture, mettendo a disposizione le profonde competenze acquisite nel corso degli anni di esperienza, il proprio modello di interazione tra energia ed ambiente, l’alto standard qualitativo con cui opera da sempre e i numerosi successi ottenuti negli ambiti di riferimento.

Pietro Colucci, Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia, si è ritenuto molto soddisfatto della visita ricevuta da parte del Ministro, la quale potrebbe contribuire alla stipula di future occasioni di business e per il momento rappresenta un’importante riconoscimento a livello internazionale dell’eccellenza raggiunta dalla società siano ad ora nel campo della Green Economy e dell’Ambiente.

lunedì 13 ottobre 2014

Il convegno “Building Growth in Europe: innovative financing for long-term investment” in partnership con Kinexia

Il 14 Ottobre 2014 si svolgerà il convegno “Building Growth in Europe: innovative financing for long-term investment”, presso la residenza dell’ambasciatore italiano nella città di Londra, con il supporto di Kinexia, società attiva nei settori delle Energie Rinnovabili, Ambiente, Efficienza Energetica e di Hill e Knowlton.

La tematica principale dell’incontrò riguarderà il tema delle sinergie che intercorrono tra il settore pubblico e gli investitori privati, per quanto concerne il tema degli investimenti a lungo termine; verranno presentati i ruoli e i contributi forniti dagli investitori istituzionali come le compagnie di assicurazione e i fondi pensione nel fornire finanziamenti a lungo termine, analizzando la situazione dei mercati di riferimento, le possibili tendenze e i vincoli attualmente presenti per capire come siano influenzate le strategie degli investitori per il futuro. Uno speciale focus sarà dedicato agli strumenti finanziari attualmente utilizzati come i project bond.
L’evento ha lo scopo di favorire la comunicazione e il dialogo tra il settore privato e quello pubblico.

Il convegno seguirà il seguente programma:

  • Ore 10.15: caffè di benvenuto per tutti i partecipanti
  • Ore 10.35: apertura del forum con la partecipazione dell’Ambasciatore Terracciano
  • Ore 10.45: inizio della prima sessione con la discussione riguardante il ruolo del settore pubblico negli investimenti a lungo termine
  • Ore 12.05: breve pausa
  • Ore 12.15: inizio della seconda sessione incentrata sul ruolo degli investitori istituzionali negli investimenti a lungo termine
  • Ore 13.45: pausa pranzo
  • Ore 14.20: inizio della terza sessione dedicata ai sistemi di finanziamento innovativi

La giornata di confronto e discussione si concluderà alle ore 16 e vedrà la partecipazione di Geoff Baldwin (Deputy Director, Infrastructure UK, HM Treasury), Michele Dapri (Global Head, Structured Finance, Banca IMI – Intesasanpaolo), Nicky Edwards (Director, Policy and Public Affairs, TheCityUK), Marco Fusco (Senior Managing Director; Head of Southern Europe, State Street Global Advisors France), Paolo Garonna (Secretary General, Italian Banking, Insurance and Finance Federation) ed Edoardo Reviglio (Chief Economist; Head, Research, Strategy and International Relations, Cassa Depositi e Prestiti). Per Kinexia interverrà Valerio Verderio, direttore dello sviluppo internazionale.

martedì 7 ottobre 2014

L’energia pulita nel contesto europeo

È stato stimato che nel periodo compreso tra 2014 e 2030 l’Europa non assisterà a un grande aumento per quanto riguarda le richieste di energia (con una crescita stimata pari a solo il 9%) ma secondo gli studiosi di “Bloomberg New Energy Finance” crescerà notevolmente la richiesta di energia di fonti rinnovabili grazie al cosiddetto effetto sostituzione. La generazione di energia derivata da fonti fossili, come ad esempio carbone e gas, passerà dall’attuale 48% al 27%, per cedere il campo alle fonti rinnovabili che dovrebbero crescere di circa il 20%, passando dal 40% attuale al 60%. Se i risultati attesi dovessero verificarsi sarebbero necessari ingenti investimenti per ampliare e migliorare gli impianti di energia verde presenti, investimenti quantificati in circa 1 trilione di Dollari (che corrispondono a circa 780 Miliardi di Euro). È anche previsto che gli incentivi destinati a questo tipo di operazioni si esauriranno all’incirca nel 2020, sia per quanto riguarda il settore del fotovoltaico sia per il settore eolico: viene previsto che per il settore fotovoltaico verranno spesi circa 264 Miliardi di Euro, mentre per l’eolico (sia inshore che offshore) saranno destinati 400 Miliardi di Euro; i sussidi rimanenti verranno invece ridistribuiti a copertura degli altri diversi tipi di fonti rinnovabili. Entro il 2030 la produzione di energia elettrica da fonti fossili dovrebbe diminuire dal 64% al 44%, per le fonti energetiche verdi verranno spesi oltre 5,1 Trilioni di Dollari (equivalenti a 4mila Miliardi di Euro. Il territorio asiatico svolgerà un ruolo da assoluto protagonista, investendo all’incirca una cifra pari a 2mila Miliardi di Euro, la metà della spesa prevista in tutto il mondo.